REGOLA 8 – L’inizio e la ripresa del gioco

0
763




Estratto essenziale dal “Regolamento del Giuoco del Calcio″ approvato dalla ‘The International Football Association Board”, dalla “Federazione Italiana Giuoco Calcio” e dall’Associazione Italiana Arbitri’.

Per inizio della partita si intende l’inizio di ogni tempo della gara. Per ripresa del gioco invece la ripresa della gara dopo una qualunque interruzione dopo il fischio d’inizio (rinvio da fondo campo, calcio d’angolo, rimessa laterale, rigore, calcio di punizione, rimessa in gioco dell’arbitro).

LA SCELTA DEL CAMPO PRIMA DEI TEMPI REGOLAMENTARI E PRIMA DEGLI EVENTUALI TEMPI SUPPLEMENTARI:
– avviene tramite lancio di una monetina alla presenza dei due capitani;
– la scelta della faccia della medaglia spetta al capitano della squadra ospite;
– la squadra che vince il sorteggio sceglie la metà campo, l’altra batte il calcio d’inizio;

CALCIO D’INIZIO.
– al momento del calcio d’inizio, eccezion fatta per il calciatore che lo batte, tutti gli altri devono stare nella propria metà campo; quelli della squadra avversaria a una distanza di metri 9,15 dal pallone (indicata dal cerchio di centro campo);
– la partita si ritiene regolarmente iniziata solo se la palla avrà fatto un giro completo della sua circonferenza dopo il fischio dell’arbitro;
– se il calciatore che batte il calcio d’inizio tocca il pallone una seconda volta prima che lo abbia toccato un qualunque altro calciatore, a favore della squadra avversaria viene assegnato un calcio di punizione diretto se il tocco avviene con le mani o un calcio di punizione indiretto se il tocco avviene con una qualunque altra parte del corpo;
– se la palla entra in una porta con la battuta del calcio d’inizio sarà:
a) gol regolare se entra nella porta avversaria della squadra che batte il calcio d’inizio;
b) calcio d’angolo per la squadra avversaria se entra nella porta della squadre che batte il calcio d’inizio.

RIPRESA DEL GIOCO DA PARTE DELL’ARBITRO.
Con la regola in vigore dalla stagione 2019-20 non ci sarà più la palla contesa tra due calciatori delle due squadre ma l’arbitro rimetterà in gioco la palla a favore di chi deve giocarla, l’avversario deve stare a una distanza di 4 metri.

L’arbitro non è più considerato casualità di gioco pertanto se viene colpito dal pallone danneggiando la squadra attaccante o favorendo quella difendente, il gioco si interrompe e riprende con la consegna del pallone da parte dell’arbitro alla squadra che ne era in possesso.