Riparte la ‘caccia’ alla Juventus: bentornato campionato che sia una stagione senza polemiche e con tanta ‘libertà’ intellettuale

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Come i conti il campionato di Serie A torna sempre. Magari anche quest’anno inizia troppo presto tra il profumo di un abbronzante e il fuoco dei falò sulle spiagge ancora affollate. 

Ma il calcio che pensa più al business che ai tifosi, essenza e linfa vitale di questo sport, purtroppo è così.

Giornate formato spezzatino che i tifosi anche dopo anni non riescono ancora a metabolizzare.

Il calciomercato che ahimè termina addirittura dopo aver giocato due giornate di campionato rischiando di falsare già in partenza la competizione.

La mancanza di ‘libertà’ intellettuale che sempre per motivi di interessi personali ed editoriali tirano l’acqua ai mulini più più ricchi e più ‘affollati’ di tifosi.

Anche se le squadre dietro la Juventus sembrano più competitive (lo dirà il campo) nessuno si faccia ingannare dal presunto innalzamento della qualità con gli arrivi di Fonseca, Conte e Sarri in panchina e di nomi roboanti ma ormai in declino quali ad esempio Ribery, Skrtel, Balotelli, Schone, Godin, Murillo.

Di sicuro qualcosina di bello si potrebbe vedere con Lukaku, Ramsey, Rabiot, de Ligt e Lozano che dovrebbero essere in grado di sopperire alle partenze di Perisic, Cancelo, Bakayoko, Albiol, De Rossi, El Shaarawy, Praet, Miranda, Nzonzi, per non parlare dei due giovani Cutrone e Kean ‘sacrificati’ per fare spazio alla presunta qualità straniera.

Ma appena il pallone inizia a rotolare e ad entrare in porta tutto viene dimenticato e si vive solo di emozioni, sogni e…arrabbiature. Questo è il bello del calcio.

La speranza è che non ci siano le solite polemiche sul funzionamento a intermittenza del VAR, sui due pesi e due misure anche nella gestione dei cartellini e della regola del vantaggio (non un dettaglio da poco), per non parlare dei mortificati divieti di trasferta sempre puntuali per alcune tifoserie ma spesso ignorati per altre forse anche più violente.

Insomma il sogno, sperando che non resti tale, è che il campo emetta un verdetto imparziale su chi ha lavorato meglio o peggio, prima durante e dopo il campionato.

Il sogno, sperando che non resti tale, è che almeno per una volta il vincitore sia eletto solo e soltanto per meriti propri e applaudito con sportività da tutti gli altri concorrenti.

Alle 18:00 giustamente si comincia con la Juventus campione in carica. Alle 20:45 tocca al Napoli.

Buon campionato a tutti gli sportivi ma soprattutto…

Buon Forza Napoli a tutti i napoletani!