La legge dei grandi numeri non sbaglia mai

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Minuto 90 di Juventus-Napoli. Ultimo calcio d’angolo della partita. Lo batte Callejon alla sinistra di Buffon. La palla leggiadra vaga per il cielo dell’area di rigore bianconera, fino a quando non trova la testa di Koulibaly volato più in alto di tutti per catturare quella gioia attesa dai napoletani da nove anni.

E’ gol, anzi è il gol vittoria del Napoli che rilancia il sogno di un’intera città. Nel tennis in questi casi si dice: “Gioco, partita, incontro”, per la partita di ieri invece dopo il gol di Koulibaly sarebbe più giusto dire: “Juve, Buffon, tabù”.

Proprio così. Il gol di Koulibaly ha abbattuto le certezze della Juventus. Ha mortificato l’ultima sfida decisiva in carriera di Buffon dopo la deprimente eliminazione dai mondiali e il vergognoso show di Madrid. Soprattutto il gol di Koulibaly ha abbattuto tre tabù storici del Napoli:

  • arbitro Rocchi: prima di ieri ha arbitrato tre volte Juventus-Napoli e tutte e tre le partite sono terminate con una sconfitta del Napoli. Tabù abbattuto;
  • Juventus Stadium: la gara di ieri è stata preceduta da sette precedenti del Napoli in quello stadio e tutte e sette le volte gli azzurri hanno perso. Tabù abbattuto.
  • sfide scudetto: il Napoli nella sua storia prima della vittoria di ieri non aveva mai vinto una sfida scudetto nel girone di ritorno, neanche ai tempi di Maradona e negli anni dei due scudetti.