Supercoppa. Napoli-Fiorentina 3-0: la conferenza di Mazzarri in 3 punti

0
144




L’allenatore del Napoli Walter Mazzarri in conferenza stampa ha commentato la semifinale di Supercoppa Italiana giocata a Riyad in Arabia Saudita contro la Fiorentina.

Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.

Sulla scelta del nuovo modulo (5-4-1)

“Oggi avevamo davanti una squadra molto forte, che gioca molto bene. Io avevo visto la gara all’andata e ho cercato di capire quale era la miglior maniera peri mettere in difficoltà la Fiorentina. Sono stato contento della risposta del gruppo. Quando avrò i giocatori adatti mi piacerebbe giocare col 4-3-3. È sempre stato un modulo che mi è piaciuto, se ritroverò i giocatori giusti mi piacerebbe giocare come il Napoli di Spalletti. Oggi ne mancavano sei-sette di titolarissimi o contitolari come Lozano ed Elmas”.

Sulla prestazione di alcuni singoli.

“In possesso Lobotka non ha cambiato il modo di giocare. Era una specie di 3-3-3-1 con Cajuste in mezzo a Kvara e Politano, dietro la prima punta, in modo che Lobotka potesse fare quello che fa di solito, il regista basso. Cajuste ha fatto benino, l’ho visto anche nell’ultima gara in casa e in quel ruolo mi piace: io credo che lui dia tutto e siano crampi anche stavolta. L’altra volta ero convinto che sarebbe stato fermo un mese e invece era solo un crampo, credo e spero che sia lieve. Kvara sacrificato? Non so a cosa si riferisca, con Spalletti faceva gli stessi movimenti a livello difensivo. Ha dato una mano come faceva l’anno scorso con le grandi squadre. Ma più o meno fa le stesse cose, anzi nel secondo tempo l’ho messo più vicino a Simeone, ma questi meccanismi si vedono poco perché la Fiorentina gioca a uomo. Per quanto riguarda Zerbin dico che a volte si cercano giocatori all’estero e si sottovalutano quelli che si hanno in casa. Ha qualità e gamba, ha intelligenza, deve avere più risolutezza quando è in zona decisiva. Ma per me è un talento, avrà un grande futuro, specie se migliorerà nelle cose in cui deve migliorare”.

Sulla risposta del gruppo.

“I ragazzi ci hanno creduto, sono stati attenti tatticamente e abbiamo fatto bene con chi avevamo a disposizione. Sono stati bravi a levare le fonti di gioco principali della Fiorentina e fare un buon calcio nel secondo tempo quando loro sono calati sul pressing”.