La batosta in Champions: dal 2010 è crollata la competitività delle italiane in Europa

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La Serie A esce con le ossa rotte dopo la gara di andata dei play-off di Champions League.

C’è ancora la gara di ritorno da giocare e tutto può ancora succedere.

L’Inter ha la possibilità concreta di recuperare in casa i due gol di scarto con i norvegesi del Bodo Glimt. Gioca in casa anche l’Atalanta che deve però recuperare due gol ai tedeschi del Borussia Dortmund, secondi in Bundesliga e di un livello decisamente superiore a quello dei norvegesi. Più complicata la situazione della Juventus che, sempre in casa, deve recuperare addirittura 3 gol ai turchi del Galatasaray di Osimhen, Lang, Icardi, Torreira, Singo, Sané.

Ma non deve sorprendere la batosta delle italiane in Champions.

Da quando l’Inter del triplete di Mourinho ha trionfato nel 2010, nessuna italiana ha più vinto il trofeo. Il magro bottino è di quattro finaliste perdenti (2 la Juventus e 2 l’Inter).

Un segnale del crollo del livello della competitività delle squadre di Serie A, evidenziato dal confrontato con quella delle squadre dei principali campionati europei. In questi ultimi 15 anni in Champions c’è stato il dominio della Spagna (8 trionfi) seguita dall’Inghilterra (4 vittorie), dalla Germania (2 vittorie) e dalla Francia (1, del PSG campione in carica).

Il confronto diventa addirittura ‘spietato’ se si considera che nei 16 anni precedenti, le italiane hanno vinto la coppa 4 volte la Champions e portato in finale 5 squadre poi sconfitte.

Ma come in Champions il rendimento delle italiane negli ultimi 16 anni è più che deludente anche in Europa League, da considerare la Serie B delle coppe europee per il livello e la storia della quasi totalità delle partecipanti.

Dal 2010 al 2025 in Europa League le italiane hanno vinto una sola volta (Atalanta) con due finali perse (Roma e Inter). Praticamente il nulla se si considerano gli 8 successi delle spagnole (più una finalista perdente) e 4 trionfi delle inglesi (più quattro finaliste perdenti), oltre all’unico successo delle tedesche.

Forse solo nelle quattro edizioni della Conference League, in pratica la Serie C delle coppe europee, il rendimento delle italiane può ritenersi soddisfacente: un trionfo della Roma, due finali perse dalla Fiorentina. Ma in questa competizione la Serie A non riesce ad essere la dominatrice, visto che la Premier League è avanti alle italiane con due successi.

Se poi si aggiunge la mancata partecipazione della Nazionale agli ultimi due mondiali, forse qualcuno dovrebbe rivedere la politica del ‘salvabrand’…