Alvini in conferenza: “Per la Cremonese il Napoli è una grande opportunità”

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L’allenatore della Cremonese Massimiliano Alvini in conferenza stampa ha presentato la sfida di campionato in programma allo stadio Zini contro il Napoli.

“Penso che per la Cremonese con il Napoli sia una grande opportunità, grandissima. Siamo consapevoli di chi abbiamo davanti e della loro forza, del momento che stanno vivendo. Abbiamo grande rispetto, ma per noi è un’opportunità per misurarci contro avversari forti e più giochi con avversari forti e più devi essere felice di misurarti con loro.

Permangono le assenze di Hendry, che è tornato dalla Nazionale infortunato, e Chiriches, che sta proseguendo il suo percorso di recupero. Non c’è Ghiglione per malanni di stagione ed è stata una settimana complicata per Okereke e Pickel che hanno saltato tre e due allenamenti e non credo saranno a disposizione dall’inizio. Ci proveremo per David, ma non credo ce la faremo.

Avrei voluto rischierare la stessa base di Lecce, ma le condizioni fisiche e alcuni malanni di stagione mi portano sicuramente a dover fare 2-3 cambiamenti, sono obbligato.

Ho fatto una scelta perché Ciofani sta bene. È uno spettacolo, è il nostro capitano perché lo riconosciamo come leader, giocatore e a Lecce ha fatto una partita importante e domani può essere ancora della partita perché sta benissimo.

Ci si prepara all sfida con il Napoli facendo capire ai calciatori che è una grandissima opportunità per migliorarsi e misurarsi con avversari forti, chiaramente questo è quello che vogliamo fare. Io mi fido tantissimo della squadra perché stiamo crescendo, mi fido del lavoro che facciamo come staff.

Quando parliamo di calcio non è un problema parlare di difesa a 3-4, atteggiamenti, principi ecc. L’importante è che la squadra in campo abbia le idee chiare su quello che deve fare e che le abbia chiare io su quello che devo trasmettere.

Esterni? Ci sono Valeri, Sernicola ma anche Quagliata, che quando è sempre stato chiamato ha fatto la sua parte ed è un ottimo giocatore. C’è anche Ghiglione, in quei ruoli siamo giovani, italiani, di prospettiva e in crescita e io sono molto felice. Anche l’idea di giocare con un 4-4 è portato dalle caratteristiche di certi giocatori.

Il Napoli ha un centrocampo straordinario, Meité sta meglio e da lui mi aspetto una crescita perché la sua fisicità ci serve. Devo capire se voglio giocare con un vertice basso e difesa a tre o vertice alto con una sorta di 4-3. Le scelte di domani dipenderanno da quello che è successo in settimana.

In porta gioca Radu, questa è la situazione. Carnesecchi viene da un’operazione chirurgica e al momento la situazione è questa.

Alla Cremonese di oggi mancano dei punti e penso che sia chiaro a tutti. Devo dire che la squadra sta crescendo e ha le idee chiarissime.

Lobotka? In questo momento penso sia uno dei centrocampisti più forti d’Europa, se non del mondo. Non perde mai la palla, ha davanti a sé un futuro meraviglioso. Per fermarlo avevo le idee chiare, ma in settimana si è complicato tutto. Dobbiamo valutare un paio di situazioni”.