Spalletti in conferenza: “Abbiamo una rosa forte, ma oggi abbiamo concesso troppo”

0
624



L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti in conferenza stampa ha commentato la gara di campionato giocata al Maradona contro il Sassuolo.

“Mario Rui è un professore con la palla tra i piedi creando imbarazza agli avversari. Ha poi questo piede importante che quando mira la corsa del compagno la mette dove uno sta andando, non permettendo agli avversari di recuperare. Di Lorenzo sa fare tutto, è forte di testa e di piede e come disponibilità all’interesse della squadra è quello che riesce a gestire tante situazioni, è stato fatto capitano per questo.

Osimhen mi sembra che stia facendo passi in avanti, ha molti margini perché le sue possibilità e i suoi guizzi non sono accessibili ad un calciatore normale. Sul gol ha agganciato un pallone in area ed ha messo la palla in gol prima che intervenisse l’avversario. È stato veloce e preciso. Poi oggi non si è levato la maglia.

Gli avversari ora si preparano il doppio bene contro di noi, perché tutti ora vogliono fermare la corsa del Napoli. Non ci regalano niente.

Oggi abbiamo concesso troppo, in situazioni che il Sassuolo non si è guadagnato. Loro hanno qualità, possono rendere la vita difficile a tutti, ma in alcuni momenti siamo stati lenti nel far girare la palla. Tutto questo però ci ha permesso di far vedere che portiere è Meret, esce da questa gara molto più convinto delle sue qualità. Ci ha permesso di non prendere gol.

I complimenti fanno piacere, ma questo ti crea difficoltà nella gestione di certi momenti. Chi ti dice che a ‘Roma puoi solo vincere’ sono quelli che ti vogliono male, perché la Roma è una squadra forte come il Napoli. Ho visto troppi titoli come quello lì, che servono a fregarti.

Abbiamo una rosa forte, ma Demme non potrà mai essere Anguissa come lunghezza di corsa o impatto nei contrasti. Ha altre caratteristiche, è più simile a Lobotka. Zanoli ha dei tratti simili a Di Lorenzo, però l’esperienza di Di Lorenzo è un altra cosa. Se ti trovi Salah davanti cambia il discorso. 

Kvara ha preso una botta, l’ha sentita ma voleva continuare a giocare. Per fortuna abbiamo la possibilità di sostituirlo con altri giocatori di livello”.