Alcuni tesserati del Napoli sui social e ai microfoni dei media hanno commentato la gara di campionato giocata contro l’Inter al Meazza.
Politano alle TV: “C’è tanta delusione per la sconfitta. Sapevamo che loro erano molto aggressivi, molto forti fisicamente. Avevamo preparato delle cose, ma non siamo riusciti a sfruttarle al meglio. Ci sarà da lavorare da domani. Cosa è mancato? Un po’ di velocità, soprattutto nel giro palla, ma anche vincere i duelli, gli uno contro uno. L’Inter si è messa là dietro ed ha difeso molto bene. Ma questa sconfitta non cambia niente. Non cambiano le nostre ambizioni, non cambia la nostra convinzione su dove vogliamo arrivare“.
Spalletti a DAZN: “Loro hanno fatto come fanno sempre: hanno messo Calhanoglu su Lobotka. Noi non siamo andati con qualità da una parte all’altra, la palla è girata sempre troppo lenta. Dovevamo fare di più sotto l’aspetto della qualità. Qualche giocatore è stato sotto tono. Volevamo creare disordini nella loro difesa facendo girare la palla ma è stato fatto troppo lentamente ed è diventato tutto più difficile. Con una squadra fisica e ordinata come l’Inter se siamo lenti come oggi diventa difficile”.
La SSC Napoli sul sito ufficiale: “Vince l’Inter 1-0 con un gol di Dzeko poco prima dell’ora di gioco. Il Napoli lotta, sfiora il pareggio nel finale ma esce da San Siro con la prima sconfitta in campionato. Esito amaro per il rientro dopo la sosta, però compensato dalla personalità mostrata dagli azzurri in una sfida di contenuti nervosi ed agonistici altissimi. Napoli che tiene campo e maggior possesso nel primo tempo. Poi un colpo di testa d’autore di Dzeko spezza la gara. Gli azzurri si rimettono gamba in spalla e cercano la fiammata con forza, coraggio e cuore. Raspadori all’ultimo assalto gira di destro in area e Onana salva porta e risultato. Ci sta. Merito all’Inter ma anche onore al Napoli sia per questi primi mesi stagionali sia per la mentalità mostrata anche a stasera a San Siro. Si ricomincia tra 4 giorni contro la Sampdoria a Genova per un altro nuovo capitolo del romanzo azzurro…“





