Gollini: ” Se riusciamo a fare ciò che questa squadra ha dimostrato nel tempo il futuro davanti è bello”

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Il nuovo portiere del Napoli Pierluigi Gollini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

“C’era stato un avvicinamento in estate, la Fiorentina era pronta per il mio passaggio mentre il Napoli aveva altre priorità. Con la Fiorentina non ho trovato lo spazio che desideravo.

Sono felice di essere in questa piazza che mi è sempre piaciuta, che ho guardato sempre con ammirazione per ciò che trasmette ai calciatori e ovviamente per il Napoli squadra.

Osimhen? Negli spogliatoi gli ho detto in inglese ‘Fammi vedere il leone che sei’. Mi sembra di essere in questo gruppo da tanto tempo, anche perché gli italiani li conosco da tempo per le nazionali, poi c’è Ndombele che ho avuto con me al Tottenham. C’è un gruppo-squadra molto tranquillo, maturo, solido. Un gruppo coi piedi per terra e per me è stato molto facile inserirmi.

Scudetto? La chiave del discorso è pensare partita per partita ed è così qui, è la forza di questo gruppo. Se riusciamo a fare ciò che questa squadra ha dimostrato nel tempo il futuro davanti è bello.

Napoli squadra da Premer? La cosa che accomuna le squadre di Premier, a parte il City, è il livello di agonismo e l’intensità. Noi oggi abbiamo un livello tecnico altissimo, sono rimasto impressionato quando sono arrivato. Il livello è veramente elevato in tutti i giocatori, sono tutti forti tecnicamente. La squadra è in fiducia e speriamo il meglio. Poi c’è anche una grande intensità e questo ci accomuna al calcio europeo: sia in Germania che in Premier si gioca con grande agonismo, con grande intensità.

Spezia? E’ uno stadio ostico, molto piccolo, vicino, il pubblico sarà caldo. Poi quando uno è primo in classifica gli altri giocano sempre col coltello tra i denti. Ma noi ci faremo trovare pronti.

Champions? E’ una competizione molto difficile ed estremamente competitiva. Dalla nostra noi abbiamo la possibilità di scendere in campo con spensieratezza, senza aver paura di nessuno e giocandoci al meglio le nostre carte. Con il talento e il modo di giocare che abbiamo ce la giochiamo con chiunque. Noi all’Atalanta andavamo sempre in campo col pensiero di potercela giocare con chiunque ed è giusto farlo anche qui al Napoli. Tutte le gare di campionato devono essere delle finali e quando si va in campo in Champions bisogna andare spensierati in campo perché ce la giochiamo con chiunque”.