La forza di Pioli la catena di sinistra, la gabbia per Kvaratskhelia

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Per la decima giornata del campionato di Serie A il Napoli affronta il Milan di Pioli allo stadio Maradona domenica 29 ottobre alle ore 20:45.

Breve storia del club.

L’Associazione Calcio Milan è stata fondata nel 1899 da un gruppo di appassionati di calcio composto da inglesi e da italiani. Il Milan ha vinto 19 scudetti (ultimo nel 2022) ed è la squadra italiana più vincente all’estero (ricordiamo che ha vinto 7 Coppa dei Campioni/Champions League seconda solo al Real Madrid). Dopo gli anni d’oro dell’epopea berlusconiana, la proprietà del Milan è passata prima nelle mani del cinese Li Yonghong poi dal 2018 in quelle attuali dell’italiano Scaroni. Il simbolo della squadra è il Diavolo e gioca le partite in casa allo stadio Giuseppe Meazza/San Siro.

Rendimento attuale della squadra.

Il Milan è secondo in classifica con 21 punti a -1 dall’Inter capolista. nelle precedenti nove gare ha ottenuto 7 vittorie e 2 sconfitte (netta nel derby in casa dell’Inter 1-5 e in casa con la Juventus 0-1 nell’ultima giornata). Sesta difesa del campionato con 9 gol subìti (il Napoli ne ha incassati 10) e quinto attacco con 16 gol segnati (il Napoli ne ha fatti 20). Il cammino in Champions è invece deludente, ultimo nel girone dopo 2 pareggi e 1 sconfitta con zero gol segnati.

Come gioca il Milan di Pioli.

Stefano Pioli è l’allenatore del Milan dalla stagione 2019-20 e con lui in panchina i rossoneri hanno vinto lo scudetto nella stagione 2021-22 e raggiunto le semifinali di Champions nella scorsa eliminando proprio il Napoli nei quarti.

Pioli allenatore del Milan

Iniziata l’avventura al Milan con il 4-2-3-1, dopo la cessione dei trequartisti, Pioli è passato al 4-3-3 con un mediano davanti la difesa e due mezzali con l’incarico di impostare la manovra e lanciare sulle fasce le due catene Calabria-Pulisic a destra e Theo Hernandez-Leao a sinistra che o si accentrano per la conclusione e cercano la conquista del fondo campo per il cross. Se la catena di destra ha compiti più difensivi con Calabria che spinge solo quando necessario, la vera forza offensiva è rappresentata dalla qualità tecnica e dal vigore atletico dalla catena di sinistra che però difetta molto in fase di non possesso.

In fase di non possesso, per sfruttarli al meglio per eventuali ripartenze, Giroud e Leao difficilmente partecipano alla fase difensiva se non nel portare il primo pressing sugli avversari. Le due mezzali e l’esterno di destra (Pulisic) si portano in linea davanti a Krunic in una sorta di 4-1-3-1-1.

In fase di possesso la ripartenza dal basso è favorita da Maignan, portiere molto bravo con i piedi sia nell’appoggio corto della palla per l’uscita dal basso che di solito sfrutta i due centrali e un poco più avanti i due terzini e il centrocampista centrale. Nell’eventualità Maignan è anche bravo con il lancio lungo se gli avversari chiudono le linee di passaggio.

La variante di Pioli con il Napoli.

Nella scorsa stagione Pioli contro il Napoli ha modificato il posizionamento dei suoi calciatori per preparare una gabbia per impedire a Kvaratskhelia di prendere velocità palla al piede: Calabria in marcatura, il centrale di destra in seconda battuta e il centrale di centrocampo pronto a intervenire in terza battuta.

La probabile formazione anti-Napoli.

Pioli in difesa deve rinunciare allo squalificato Thiaw espulso nella gara con la Juventus e all’infortunato Caldara. A centrocampo assente il lungo degente Bennacer e Loftus-Cheek che sta recuperando dal suo infortunio e prossimo al rientro. Assente a Napoli per infortunio anche il secondo portiere Sportiello e l’attaccante Chukwueze. Recuperati in extremis gli attaccanti Okafor e Jovic.

Questa il probabile undici iniziale che potrebbe schierare Pioli contro il Napoli.

Il probabile undici iniziale di Pioli

A disposizione: (83) Mirante, (69) Nava; (43) Florenzi, (24) Kjaer, (31) Pellegrini; (7) Adli, (32) Pobega, (18) Romero; (17) Okafor, (70) Traoré, (17) Okafor, (15) Jovic.