Per la tredicesima giornata del campionato di Serie A il Napoli affronta l’Atalanta al Gewiss Stadium di Bergamo sabato 25 novembre alle ore 18:00.
Breve storia del club.
L’Atalanta Bergamasca calcio è stata fondata nel 1907. Soprannominata la Dea per il volto di Atalanta, divinità della caccia della mitologia greca, raffigurato nello stemma del club.
Maglia nerazzurra a strisce verticali, l’Atalanta tra le squadre che non hanno mai vinto uno scudetto è quella che più di tutte ha partecipato al campionato di Serie A.
La proprietà del club è per il 55% di investitori statunitensi rappresentati da Stephen Pagliuca. Per il 45% dalla storica famiglia Percassi rappresentata dal presidente Antonio Percassi ex giocatore dell’Atalanta.

L’albo d’oro del club è rappresentato dalla Coppa Italia vinta nel 1963 e dal record condiviso con il genoa di 5 campionati di Serie B vinti da prima classificata.
L’Atalanta gioca le partite casalinghe al Gewiss Stadium di Bergamo, la cui capienza è di 21.300 posti.
Rendimento attuale della squadra.
L’Atalanta sembra essere tornata la temibile squadra di tre stagioni fa quando ha raggiunto l’apice della sua gloria conquistando tre terzi posti consecutivi, una finale di Coppa Italia e i quarti di finale di Champions League.
Nelle ultime due stagioni la squadra ha collezionato un ottavo e un quinto posto che l’hanno tenuta lontana dalla Champions League dopo tre partecipazioni consecutive.
In questa stagione dopo dodici giornate è quinta in classifica con 20 punti (a-1 dal Napoli) ottenuti dopo 6 vittorie (3 in casa con Monza, Cagliari e Genoa), 2 pareggi (1 in casa con la Juventus) e 4 sconfitte (1 in casa con l’Inter). L’Atalanta è il quarto attacco del campionato con 20 gol segnati (8 in casa), ed è anche la quarta difesa con 11 gol subìti (2 in casa).
In Europa League guida il Gruppo D con 10 punti in quattro partite (3 vittorie e 1 pareggio) davanti a Sporting Lisbona, Sturm Graz e Rakow.
Come gioca l’Atalanta di Gasperini.
Il modulo base è il 3-4-2-1 con difesa alta anche se l’esperienza degli ultimi anni ha spinto Gasperini ad essere più prudente per non lasciare troppi spazi alle ripartenze avversarie.
Ripartenza dal basso che inizia dal portiere con uno dei centrocampisti che viene incontro per ricevere palla. I braccetti della difesa a tre a turno aiutano la squadra nell’impostazione della manovra e spesso si trovano a concludere l’azione sul lato opposto a quello dello sviluppo della manovra.
Le incursioni di Koopmeiners ed Ederson rappresentano un’arma importante per l’attacco dell’Atalanta che sfrutta molto la mobilità di Lookman. Scamacca oltre a dare un contributo fisico in attacco rappresenta anche una fonte di scarico della palla quando il portiere deve ricorrere al lancio lungo.
Squadra molto fisica, in fase di non possesso porta un pressing uomo su uomo a tutto campo ed è pericolosa nelle ripartenze veloci una volta riconquistata la palla.
La probabile formazione anti-Napoli.
Gasperini è alle prese con l’emergenza infortuni. In difesa assenti Palomino e Toloi ma recuperati Scalvini e Kolasinac reduci da infortunio. A centrocampo manca lo squalificato De Roon, ma hanno recuperato dai rispettivi infortuni Ruggeri, Holm e De Kateleare. Anche Koopmeiners non è al top dopo gli impegni con la nazionale, ma Gasperini difficilmente rinuncerà a un giocatore importante come l’olandese. In attacco mancherà invece Touré.
Questo il possibile undici inziale che potrebbe affrontare il Napoli:
(3-4-2-1): (29) Carnesecchi; (42) Scalvini, (23) Kolasinac, (19) Djimsiti; (77) Zappacosta, (33) Hateboer, (13) Ederson, (20) Bakker; (7) Koopmeiners, (11) Lookman; (90) Scamacca.
A disposizione: (1) Musso, (31) Rossi; (43) Bonfanti; (3) Holm, (8) Pasalic, (21) Zortea, (25) Adopo; (9) Muriel, (17) De Kateleare, (59) Miranchuk.






