Gli avversari. Il Genoa di Vieira ha ritrovato la fiducia, ora vuole la prima vittoria al Marassi

0
536



Per la 17esima giornata del campionato di Serie A 2024-25 il Napoli affronta il Genoa allo stadio Marassi/Ferraris di Genova sabato 21 dicembre alle ore 18:00.

Breve storia del club.

Il nome completo è Genoa Cricket and Football Club. Fondata nel 1893 il Genoa risulta il club più antico del calcio italiano. Il Genoa è anche il primo club italiano ad aver vinto lo Scudetto nel lontano 1898. In totale sono 9 i campionati vinti dal Genoa (ultimo nel lontano 1924) ai quali si aggiunge l’unica Coppa Italia vinta nel 1937.

Dopo la lunga gestione di Enrico Preziosi, alla guida del club per ben 18 anni, dal settembre 2021 la proprietà del Genoa è passata agli americani di 777 Partners.


Ma proprio nella settimana che ha portato alla sfida con il Napoli, il club ligure è passato all’imprenditore rumeno Dan Sucu, proprietario anche della squadra rumena Rapid Bucarest.

Il Genoa è al suo 57° campionato di Serie A ed è retrocesso 9 volte (ultima nella stagione 2021-22).

Nella Hall of Fame del club non mancano nomi importanti, quali ad esempio Meroni, Francini, Milito, Pruzzo, Bruno Conti, Nela, Agroppi, Aldair, Bacigalupo, Baloncelli, Bean, Branco, Collovati, Toni, Corso, Crespo, Criscito, Thiago Motta, Damiani, Detari, Calaiò, Pandev, Gilardino, Grun, Immobile, Levratto, Pesaola, Montella, Palacio, Claudio Sala, Tacconi, Vandereycken.

Due le maglie ritirate: la 6 di Gianluca Signorini e la 7 della bandiera Marco Rossi.

Lo sponsor tecnico è Robe di Kappa, mentre quello istituzionale sulle maglie è Pulsee Luce e Gas. Lo stadio di casa (33.205 posti, 105×68 metri) è conosciuto sia come Marassi (quartiere di Genova dove sorge lo stadio condiviso con la Sampdoria) che come Luigi Ferarris (capitano del Genoa deceduto da volontario durante la prima guerra mondiale).


Il simbolo del Genoa è il Grifone abbinato alla croce di San Giorgio, i colori sociali sono il rosso e il blu, l’inno è ‘Un cantico per il mio Grifone’.

Principali movimenti del calciomercato 2024-25.

  • ACQUISTI:
    – Portieri: Gollini (Atalanta);
    – Difensori: Zanoli (Napoli), Norton-Cuffy (Arsenal), Marcandalli (Reggiana);
    – Centrocampisti: Miretti (Juventus), Masini (Ascoli), Kassa (Maccabi Haifa);
    – Attaccanti: Pinamonti (Sassuolo), Gaston Pereiro (svincolato), Balotelli (svincolato).
  • CESSIONI:
    – Portieri: Martinez (Inter);
    – Difensori: Hefti (Amburgo), Pajac (svincolato), Cittadini (Atalanta), Czyborra (Tirol);
    – Centrocampisti: Goudmundsson (Fiorentina), Strootman (svincolato), Aramu (Mantova), Jagiello (Lech Poznan);
    – Attaccanti: Yalcin (Arouca), Retegui (Atalanta), Puscas (Bodrumspor), Favilli (Bari), Yeboah (Minnesota),

Come gioca il Genoa di Vieira.

Dopo 16 giornate il Genoa non ha mai vinto in casa ed è 12° in classifica con 16 punti (+2 sulla zona retrocessione), dopo 3 vittorie (tutte in trasferta), 7 pareggi (6 in casa con Inter, Roma, Bologna, Como, Cagliari, Torino) e 6 sconfitte (3 in casa con Verona, Juventus, Fiorentina). Penultimo attacco del campionato con 13 gol (8 in casa) e 13° difesa con 21 gol subìti (14 in casa).

Dalla 13° giornata il Genoa è allenato dal 48enne Patrick Viera, subentrato all’esonerato Gilardino. Con il francese in panchina i rossoblù hanno ottenuto due pareggi in casa con Cagliari e Torino, una vittoria a Udine e nell’ultima di campionato un pareggio in casa del Milan.

Vieira ha scelto il 4-2-3-1 cambiando la linea difensiva schierando 2 esterni e 2 centrali, anziché tre centrali come preferiva Gilardino. Inoltre per avere una maggiore solidità difensiva, sugli esterni ha messo tra i trequartisti un esterno difensivo a destra e un centrocampista puro a sinistra. Scelte legittime quelle di Vieira, considerando che al momento l’obiettivo è allontanarsi dalla zona calda della classifica.

Il punto di forza è il pressing alto che porta il Genoa a riconquistare palla velocemente e sfruttare in maniera concreta gli spazi con le ripartenze, sfruttando molto la velocità di Zanoli e la tecnica di Miretti e Badelj. La rifinitura dell’azione offensiva è affidata alla vena realizzativa di Pinamonti (già 5 gol in questa stagione) e agli inserimenti improvvisi di Frendrup e Thorsby. Il punto debole sono invece le palle inattive, tallone di Achille di una fase difensiva che sta piano piano rimediando a quelle improvvise amnesie viste con Gilardino.

La probabile formazione contro il Napoli.

Vieira deve rinunciare per infortunio ai difensori De Winter e Ahanor, al centrocampista Malinovskyi, agli attaccanti Ekhator e Messias.

Pertanto questo potrebbe essere l’undici iniziale del Genoa contro il Napoli:

(4-2-3-1)
(1) Leali; (20) Sabelli, (13) Bani, (22) Vasquez, (3) Martin; (32) Frendrup, (47) Badelj; (59) Zanoli, (2) Thorsby, (23) Miretti; (19) Pinamonti.
A disposizione: (95) Gollini, (39) Sommariva, (99) Stolz; (14) Vogliacco, (33) Matturro, (15) Norton-Cuffy, (27) Mercandalli; (18) Bohinen, (53) Kassa, (55) Accornero, (72) Melegoni, (73) Masini; (9) Vitinha, (11) Gaston Pereiro, (18) Ekuban, (30) Ankeye, (45) Balotelli. All. P. Vieira.

Due gli ex Napoli della gara: Zanoli (ancora di proprietà del club di De Laurentiis) e Gollini.