I focus. La prima conferenza stampa di Lucca in cinque punti

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Prima conferenza stampa da calciatore del Napoli per Sam Beukema durante il ritiro precampionato a Dimaro Folgarida.

Dal nostro inviato.

Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.

“Napoli è stata sempre la mia prima scelta. Con Conte posso migliorare soprattutto a livello tattico e mentale, mi ha dato alcuni consigli sullo stare davanti al difensore quando la palla va sull’esterno. Abbiamo tutti insieme un unico obiettivo che è quello di provare a vincere partita dopo partita e dopo si tireranno le somme. Dovrò mettere a disposizione tutte le mie qualità per portare a casa quanti più punti possibile.E’ la prima volta per me su un palcoscenico così importante ma sono tranquillo, so cosa voglio, so da dove vengo, devo solo seguire il mister e la squadra”.

“Lukaku è un giocatore fantastico che ha fatto una grande carriera e da lui posso imparare moltissimo. Posso giocare sia in un attacco a uno che a due e se il mister me lo dovesse chiedere sarei pronto a giocare al suo fianco”.

“Nazionale? Sono venuto a Napoli anche con questo obiettivo, visto che la prossima estate ci sono i mondiali. E’ un percorso che sto iniziando e devo giocarmi le mie carte restando concentrato sul Napoli e lavorando settimana dopo settimana. All’Ajax ho vissuto un anno non giocando ma è un’esperienza che mi è servita tantissimo e mi ha fatto crescere tanto”.

“All’Udinese sono migliorato sotto tanti punti di vista ma posso migliorare ancora di più nel lavoro con i compagni, giocare più con loro. Prima pensavo al gol, gol, gol ma non fa bene a me e neanche alla squadra, devo essere concentrato ed aiutare i compagni con tutta la qualità che abbiamo mi metteranno nelle condizioni migliori”.

“Le mie caratteristiche? Posso giocare palla al piede e posso andare in profondità. Il colpo di testa è una mia caratteristica, ma non solo quello perché l’anno scorso ho fatto metà gol di testa e metà con i piedi. Devo lavorare e fermarmi anche dopo per provare ed esercitarmi. Ora stiamo correndo tanto, faticando tanto, e sulle palle inattive non abbiamo provato ma penso che in futuro proveremo tutto”.