Napoli-Qarabag 2-0: i commenti degli azzurri ai microfoni dei media

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Alcuni tesserati del Napoli ai dei media hanno commentato la gara di Champions League giocata contro gli azeri del Qarabag allo stadio Maradona.

Giovanni Di Lorenzo:

Sono state settimane complicate, ma abbiamo dato due risposte importanti con Atalanta e Qarabag. Ci tenevamo a tornare alla vittoria in Champions per fare punti. Una bella serata, siamo contenti. In questi giorni si percepiva già un aria diversa e poi lo si vede in campo. Ci siamo parlati, dovevamo ritrovarci perché nelle ultime settimane non siamo stati del nostro livello migliore. Se alla base non c’è un gruppo unito, poi non ne esci dai momenti difficili. Conte? Con lui non sono mai state distanti, dovevamo ritrovarci e l’abbiamo fatto e siamo contenti“.

Scott McTominay:

Il gol? Io voglio aiutare la squadra. L’allenatore mi chiede standard elevati, che segni o meno. Non vedo l’ora di giocare nel weekend, oggi tre punti importanti. Il pubblico qui è un qualcosa di iconico. Penso a tanti sogni che abbiamo già raggiunto e a quelli che vogliamo raggiungere ancora per questo club“.

Amir Rrahmani:

“Con questo nuovo modulo noi difensori forse abbiamo più possibilità, però dipende sempre da noi come muoviamo la palla, l’atteggiamento e la personalità. Dobbiamo sempre continuare a dare il massimo in tutte le partite, come abbiamo fatto oggi anche se non sempre le partite vanno nella direzione che vogliamo. Dopo l’infortunio questa è la settima partita che abbiamo giocato in tre settimane ed è tanto. E’ stato molto difficile dopo l’infortunio perché ero fuori da due mesi e quando sono rientrato erano tutte partite vicine ogni tre giorni e poi anche in nazionale“.

Antonio Conte:

Era una serata speciale per Napoli, per il Napoli e per tutti i napoletani nel nome di Maradona. Il Napoli non era morto. Le partite si possono vincere o no, ma io e i ragazzi sappiamo che dobbiamo dare sempre tutto. E’ un momento di grande difficoltà, sul piano della disponibilità di giocatori, stiamo affrontando un periodo veramente molto difficile e quando non hai tanti calciatori a disposizione devi comunque trovare soluzioni diverse e sfruttare quasi sempre gli stessi aumentando i rischi. L’energia è troppo importante, devo essere il primo ad averla per poi trasmetterla alla squadra. I ragazzi devono essere squadra, aiutarsi, avere voglia di soffrire e di gioire tutti insieme per un obiettivo. Questo l’abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo. Gli infortuni sono situazioni incontrollabili, poi uno parla di Napoli in crisi senza andare a vedere che situazioni stiamo affrontando. Ci saranno tantissime partite, andremo ad affrontarle con non tantissimi giocatori. Speriamo di avere Spinazzola con noi giovedì, aggiungeremo un altro al posto di Gutierrez“.