L’allenatore della Juventus Luciano Spalletti, in conferenza stampa ha commentato la gara di campionato giocata contro il Napoli allo stadio Maradona.
Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.
“Abbiamo fatto poco per le nostre possibilità, riviste le stesse timidezze. Non siamo stati bravi a portarla sulla strada che volevamo, persi troppi palloni in mezzo al campo dove eravamo di più. Nell’uomo contro uomo loro hanno vinto tutte le ultime gare. Siamo riusciti a pareggiarla e per un momento presa in mano la partita. Ma siamo stati poco cattivi e incisivi. Problema del gol? No, non possiamo prendere un gol come il secondo che è troppo banale”.
“Volevo far giocare Yildiz e Conceicao in mezzo ai tre difensori e avere un centrocampista in più quando si palleggiava. Credevo di prendermi i vantaggi lì, ma non ci siamo riusciti. Yildiz ci ha dato una mano col gol, ma forse deve fare qualche vampata in più quando la squadra ne ha bisogno. Abbiamo da mesi fuori tre centrali, Koopmeiners in quel ruolo a me sta convincendo ma è normale andare in difficoltà contro un grande giocatore nell’uno contro uno (Neres n.d.r.). Zhegrova? E’ stato fermo tantissimo tempo per infortunio. E’ giocatore da ultimi 15 metri, se arretra nella sua metà campo quando gli avversari hanno palla poi è difficile ritiralo su. Deve avere una condizione fisica migliore”.
“Napoli? E’ una storia che non può finire perché è stata troppo bella. Non è solo il risultato ma anche i soldi arrivati nelle casse del Napoli nel valutare certi giocatori e portare un futuro migliore alla società che ha permesso di ricostruire una squadra fortissima. Fischi? Uguale, voglio bene sia a quelli che mi hanno fischiato sia a quelli che non l’hanno fatto. Un po’ anche a te”.






