I focus. Vigilia della finale di Supercoppa Napoli-Bologna: la conferenza di Italiano in tre punti

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L’allenatore del Bologna Vincenzo Italiano in conferenza stampa ha presentato la finale della Supercoppa Italiana in programma domani a Riyad in Arabia Saudita contro il Napoli.

Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.

“Abbiamo avuto la capacità di arrivare in finale. E’ una partita storica per tutta Bologna e la stiamo preparando nel migliore dei modi. Stiamo recuperando le energie, la stiamo preparando bene sotto l’aspetto mentale. Ci serve una grande partita. Oltre alla parte fisica, conta la testa e dobbiamo stare dentro la partita per tutti e 90 i minuti. Dobbiamo essere al top della condizione psico-fisica e rimanere attaccati alla dinamica della partita. La crescita dell’anno precedente, la Coppa Italia, la Champions, la semifinale di venerdì sono cose che ci danno consapevolezza. Le finali vanno sì giocate, ma se le vinci ha un sapore diverso. Quando le perdi stai troppo male. Non dovremo avere rimpianti e andare forte sotto tutti i punti di vista. Queste sono partite dove l’errore deve essere pari a zero”.

“Non c’è ansia ma grande attesa ed emozione per questa partita. Massima attenzione su quello che andremo a fare. Domani andrà in campo chi può performare ad un livello altissimo conoscendo il nostro avversario. Siamo all’epilogo di una storia nata con la vittoria della Coppa Italia. È la mia prima finale di Supercoppa e c’è attesa, emozione da parte dello staff. Vero che ne ho otto alle spalle, ma a poche ore dal calcio d’inizio l’emozione è diversa, cambia l’avversario e devi lavorare al massimo insieme ai ragazzi. Dobbiamo pensare di dare gioia a noi, al nostro pubblico, alla nostra società. La finale è una partita talmente diversa dalle altre che va affrontata in maniera diversa dalle altre. A livello mentale cambia tutto perché ogni minimo errore può generare rimpianti. Domani c’è il Napoli campione d’Italia, ma noi ci giocheremo le nostre chance”.

“Domani dobbiamo cambiare per forza formazione perché si è fatto male Bernardeschi. Dobbiamo valutare i recuperi di chi ha giocato contro l’Inter e non devo sbagliare i primi undici e dovremo essere più di un blocco squadra perché serve la concentrazione di tutti. Conte? Il mister ha sempre fatto bene. Da allenatore è rimasto impresso il suo ciclo alla Juventus con uno scudetto vinto da imbattuto. È tra i migliori al mondo, ha grande capacità tattiche, è una grande persona, è fonte d’ispirazione per tanti. I complimenti di De Laurentiis? Dopo Napoli-Spezia da grande gentiluomo ha fatto i complimenti a me alla squadra, perché era sorpreso da quello che avevamo fatto. Lo stimo, lo apprezzo. Da quando è arrivato al Napoli, il club ha fatto step incredibili e un grande plauso a lui e a chi lavora con lui”.

Con il tecnico dei felsinei in conferenza stampa è intervenuto anche il calciatore del Bologna De Silvestri.

“Siamo una bella realtà sotto il profilo umano, abbiamo tanti leaders. La Coppa è qui, noi siamo qui, credo che affronteremo la finale al meglio e sotto questo punto di vista sono fiducioso. Il nostro gruppo sono tre anni che performa a livello incredibile. Tutti sono coinvolti nelle dinamiche dello spogliatoio. Con la Coppa Italia vinta lo scorso anno abbiamo fatto la storia ma poi c’è sempre il presente, una nuova sfida, con l’asticella che si alza e porta a nuovi risultati. Abbiamo fatto crescere il club e le pressioni che abbiamo sono bellissime da vivere quando si gioca contro squadre come il Napoli che è stata la più forte dello scorso anno. Questo gruppo vive le giornate così. Quando c’è da pedalare, siamo molto concentrati. Quando giochi contro grandi squadre, devi sopperire anche con il gruppo”.