Gli avversari. La Lazio di Sarri cerca con il Napoli punti importanti per l’Europa

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Per la 18esima giornata del campionato di Serie A 2025-26 il Napoli affronta la Lazio allo stadio Olimpico di Roma domenica 4 gennaio alle ore 12:30.

Breve storia del club.

Il nome completo è Società Sportiva Lazio. Fondata nel 1900 è stata poi ‘salvata’ nel 2004 dall’attuale presidente Claudio Lotito, bravo a ottenere la spalmatura in 20 anni dei debiti accumulati dal club sotto la gestione di Cragnotti. La Lazio ha subìto penalizzazioni ben quattro volte in seguito a vicende legate al totonero e a calciopoli: 1980 (retrocessa in Serie B), 1987 (penalizzata di 9 in Serie B), 2006 (penalizzata di 30 punti in Serie A) e 2007 (penalizzata di 3 punti in Serie A).


La Lazio è al suo 83° campionato di Serie A ed è retrocesso 5 volte (ultima nella stagione 1984-85). La sua bacheca presenta 2 Scudetti (1974 e 2000), 7 Coppe Italia (ultima nel 2019), 5 Supercoppe Italiane (ultima nel 2019), 1 Coppa delle Coppe (1999), 1 Supercoppa UEFA (1999).

La Hall of Fame presenta tra gli altri nomi importanti quali ad esempio Bruno Giordano, Chinaglia, Cordova, Bobo Vieri, Salas, Wilson, D’Amico, Ciro Immobile, Bernardini, Piola, Signori, Nesta, Mihajlovic, Mancini, Re Cecconi, Manfredonia.

Lo sponsor tecnico è la giapponese Mizuno, sulla parte anteriore della maglia la Lazio non presenta nessuno sponsor istituzionale. Lo stadio di casa è l’Olimpico di Roma (70.634 posti, 105×68 metri).


Il simbolo della Lazio è l’aquila, riportata anche nello stemma; i colori sociali sono il bianco e il celeste, l’inno è “Vola Lazio vola”.

Principali movimenti del calciomercato 2025-26 (in grassetto quelli di gennaio).

  • ACQUISTI: la Lazio per il fair-play finanziario non ha potuto fare acquisti nella sessione estiva del calciomercato eccezion fatta per il rientro dal prestito di Castaldi e Cancellieri.
  • CESSIONI: Anderson (CE), Ibrahimovic (CE), Tchaouna (AT), Castellanos (AT).

Valore della rosa: 230 milioni di euro circa.
Età media della rosa: 28,3 anni.
Obiettivo stagionale: qualificazione a una delle coppe europee, vincere la Coppa Italia.

Come gioca la Lazio di Sarri.

Dopo 17 giornate la Lazio, che non partecipa a nessuna coppa europea, è ottava in classifica con 24 punti dopo 6 vittorie (4 in casa con Verona, Juventus, Cagliari, Lecce), 6 pareggi (3 in casa con Torino, Bologna, Cremonese), 5 sconfitte (1 in casa nel derby con la Roma dello scorso 21 settembre). Undicesimo attacco del campionato con 18 gol segnati (13 in casa) e seconda miglior difesa del campionato con 12 gol subìti (5 in casa).

Dall’inizio di questa stagione la Lazio è allenata da Maurizio Sarri, ex allenatore del Napoli del secondo posto con 91 punti nella stagione 2017-18.

Sarri sviluppa un calcio propositivo che si basa sulla difesa a 4 che diventa a 3 in fase di possesso con uno dei due esterni difensivi che attacca (di solito quello di sinistra) e l’altro rimane in copertura. Sempre in fase di possesso uno dei centrocampisti si incarica di coordinare lo sviluppo della manovra mentre gli altri due con l’esterno difensivo che attacca formano una linea a tre di supporto ai tre attaccanti. I due esterni di attacco o cercano la linea di fondo oppure si accentrano per cercare la conclusione individuale.

In fase di non possesso la difesa rimane a 4 ma cambia la linea del centrocampo che da tre diventa a 4 con uno dei due esterni di attacco che si posiziona alle spalle della punta per cercare la rapida ripartenza.

Utilizzo frequente delle fasce, pressing alto per l’immediata riconquista della palla, abilità nel gioco aereo i punti di forza della squadra di Sarri. Le improvvise amnesie difensive, i buchi che spesso si aprono a centrocampo favorendo l’inserimento dei centrocampisti avversari sono con la difficoltà a concretizzare le azioni in zona gol i punti deboli dei biancocelesti.

La probabile formazione contro il Napoli.

Rovella dovrebbe rientrare in gruppo dopo l’infortunio ma per lui inzialmente sarà solo panchina. Out i difensori Gigot e Patric per infortunio, da valutare la disponibilità di Castellanos ormai vicinissimo alla cessione al West Ham. Si parla di un’imminente approdo di Lorenzo Insigne alla Lazio ma, in attesa dell’ufficialità, l’ex Napoli difficilmente sarà in campo contro gli azzurri.

Due i ballottaggi: Pellegrini-Nuno Tavares sull’out sinistro e Isaksen-Cancellieri sull’out destro. Noslin dovrebbe essere invece il prescelto nel ruolo di punta centrale.

Questa la probabile formazione che Sarri potrebbe schierare contro il Napoli all’Olimpico:

(1-4-3-3):

(94) Provedel; (77) Marusic, (34) Gila, (13) Romagnoli, (3) Pellegrini; (8) Guendouzi, (32) Cataldi, (5) Vecino; (18) Isaksen, (14) Noslin,(10) Zaccagni.
A disposizione: 
(35) Mandas, (55) Furlanetto; (30) Nuno Tavares, (25) Provstgaard, (29) Lazzari; (6) Rovella, (7) Dele-Bashiru, (21) Belhyane, (26) Basic; (9) Pedro, (19) Dia, (22) Cancellieri. All. M. Baroni.

Due gli ex Napoli: mister Sarri e il fuori lista Hysaj.