Napoli-Torino 2-1: la conferenza stampa di Conte in tre punti

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L’allenatore del Napoli Antonio Conte in conferenza stampa ha commentato la gara di campionato giocata contro il Torino allo stadio Maradona di Napoli.

Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.

Non era per niente scontato in questa situazione vincere una Supercoppa e rimanere comunque nelle posizioni nobili della classifica. Anche squadre di rango importante, top club, avevano come obiettivo iniziale solamente il piazzamento Champions. Questo fa capire quanto è importante arrivare tra le prime quattro. La mia soddisfazione è che non ci colpisce niente. Domini la partita contro un’ottima squadra come il Torino, crei situazioni per fare gol e se sei più cattivo e cinico fai qualche gol in più. Dispiace solo di subire un gol stupido e non finire con il clean sheet”.

Lobotka oggi era affaticato ma Gilmour ha giocato bene. Elmas era alla 18° partita di fila e sta crescendo in maniera esponenziale. Aspettiamo il recupero di altri come McTominay che ha incrementato il lavoro e dembra sulla strada del recupero. Dopo la sosta forse ci sarà il recupero di Giovanni Di Lorenzo, per Neres dobbiamo aspettare a fine aprile Vergara? Ha sentito pungere sotto al piede ed è una cosa nuova che si va ad aggiungere alla lunga casistica. Ritrovare calciatori che mancavano da tanti mesi ci dà un po’ più di serenità. Però io voglio elogiare il gruppo che sta tirando la carretta da inizio anno e che sta facendo qualcosa di straordinario. Siamo cresciuti tanto con le seconde linee e questo può essere un aspetto positivo per il prossimo anno

Quello che mi rende felice è quello che dimostriamo in campo e la squadra. Secondo me oggi abbiamo fatto anche a livello qualitativo un’ottima partita, nonostante questa fosse la prima volta che giocavano insieme Gilmour ed Elmas che di base non era un centrocampista centrale, poi gli ho inventato questo ruolo per necessità. Quello che mi rende felice è di sapere di poter contare su un gruppo di giocatori che nel momento delle difficoltà non si è pianto senza creare alibi. Poi è inevitabile che pian piano che rientreranno i lungo degenti non farà altro che aumentare la possibilità di scelta, non solo all’inizio ma anche durante la partita”.