In attesa della verità. Al di là di Rocchi: chi sono gli altri entrati nel ‘concorso’ di frode sportiva? Cosa si intende per arbitri graditi all’Inter?

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Calcioscommesse 1980, calciopoli 2006, ora l’indagine su Rocchi 2026: il calcio italiano ogni 20-30 anni è travolto da uno scandalo che mina la sua credibilità. Sembra proprio che non riesca a farne a meno.

Scandali che scoppiano in alcuni casi da indagini e intercettazioni di qualche procura. In altri invece da esposti presentati da qualche tesserato di un club o di un’associazione istituzionale del mondo del calcio.

L’indagine che al momento vede SOLO INDAGATO l’autosospeso designatore arbitrale Gianluca Rocchi, sembra essere partita proprio da un esposto presentato alla Giustizia Sportiva dall’ex assistente di linea (il guardalinee per intenderci) Domenico Rocca.

Nell’esposto a quanto pare neanche preso in considerazione dalla Giustizia Sportiva, Rocca denunciava l’interferenza di Rocchi in tempo reale in alcune decisioni dei varisti impegnati nel centro VAR di Lissone. Ricordiamo che il centro VAR di Lissone (MB) inaugurato nel 2021, gestisce da remoto la video assistenza arbitrale di tutte le partite di Serie A.

L’esposto di Rocca sembra però abbia fatto drizzare le antenne alla Procura della Repubblica di Milano, che ha aperto un’indagine condotta dal PM Maurizio Ascione.

In seguito a questa indagine ancora in corso, è stato emesso un avviso di garanzia recapitato a Gianluca Rocchi che dovrà presentarsi in Procura il 30 aprile 2026 per l’interrogatorio di garanzia.

Quindi, è opportuno ribadire, Rocchi al momento è solo indagato. Per avere un’idea più precisa su cosa sia davvero successo, bisognerà attendere LA VERITA’ che verrà fuori alla conclusione dell’indagine.

Certo l’accusa, se confermata, è grave: “Concorso in frode sportiva”.

Secondo quanto emerso sembrerebbe (il condizionale al momento è d’obbligo) che Rocchi, oltre ad aver condizionato in tempo reale alcune decisioni dei varisti, avrebbe tenuto delle riunioni segrete presso San Siro per pilotare alcune designazioni arbitrali scegliendo arbitri graditi all’Inter.

Al di là del nome di Rocchi e delle partite attenzionate dalla Procura di Milano, mancano ancora due eventuali aspetti da chiarire: quelli forse più importanti.

Chi sarebbero (o sono) le altre persone entrate nel ‘concorso di frode sportiva’ e che hanno partecipato alle riunioni segrete? Se si parla di ‘concorso’ e ‘riunioni’ non può essere di certo coinvolta una sola persona.

Cosa si intende per arbitri graditi o meno a un club (in questo caso specifico sembra si tratti dell’Inter)?

In questi ultimi decenni il mondo arbitrale, oltre che da lotte interne e da questioni politiche, è stato travolto troppo spesso da situazioni poco chiare.

Ricordiamo gli esposti presentati dagli arbitri dismessi Gavillucci, Baroni, Minelli, Abbattista per le graduatorie stilate in modo poco chiaro sul rendimento dei vari direttori di gara. Non solo. Bisogna anche ricordare gli arbitri sospesi per i rimborsi spesa gonfiati, tra i quali anche La Penna e Massa poi reintegrati al contrario di Pasqua, Rudicotta e Giacomelli.

A tutto questo si aggiunge una stagione calcistica disastrosa degli arbitri, con decisioni poco chiare e spesso non uniformi da una partita all’altra per situazioni di gioco simili.

Il futuro del calcio italiano è nelle innovazioni che riuscirà a portare il nuovo presidente della FIGC. Per restituire credibilità al sistema calcistico italiano, è opportuno ripartire da quella del mondo arbitrale.

Vigili in maniera seria anche il Ministro allo Sport del Governo in carica oggi e chi lo sarà in futuro, visto che il calcio italiano ha un’importanza di rilievo nell’economia del Paese.