Quella del quarto Scudetto del Napoli è stata una festa meravigliosamente ricca di bellezza, di passione, di senso di appartenenza. Una festa che ha esaltato la bellezza di Napoli nel mondo.
Una strofa della canzone ‘Gianna’ del compianto Rino Gaetano recita: “Ma la festa è finita, evviva la vita la gente si sveste, comincia un mondo un mondo diverso”.
Già perché dopo la festa per il Napoli comincia un mondo diverso, un mondo da Campione d’Italia che torna in Champions dopo un anno di purgatorio.
Conte quando ha preso in mano le redini della squadra da ricostruire innanzitutto nell’autostima, ha esordito dicendo “amma faticà”.
Il lavoro ha portato Conte e la squadra a scrivere la storia che gli altri potranno solo leggere.
Vincere aiuta a vincere e un club per diventare un top club deve dare continuità alla storia, programmando come provare a continuare a vincere anche negli anni successivi.
De Laurentiis sa come fare per gettare le basi per dare continuità alla vittoria. Ma serve coraggio (e tanto) per alzare il livello qualitativo sia tecnico che di mentalità della squadra per affrontare una competizione difficile come la Champions. Per affrontare la maggiore competitività in campionato dell’Inter e di quei club che in questa stagione non hanno impensierito il Napoli più di tanto. Senza dimenticare che il Napoli sarà impegnato anche in Coppa Italia e Supercoppa Italiana.
Re Diego a Ciccio Romano dopo il primo Scudetto in diretta TV disse: “Sì, ma ora la vittoria deve continuare”.
Sarebbe bello (e rassicurante) se il Napoli dovesse cambiare quel motto di Conte “amma faticà”, in un nuovo motto per la prossima stagione: “amma continuà”…
Buon Forza Napoli a tutti!






