Dopo City e PSV, il Napoli perde la terza partita al suo primo anno nella ‘Fase Campionato’ della Champions. Terza partita senza segnare neanche un gol dopo lo 0-2 con il City e lo 0-0 in casa con il modesto Francoforte.
Certo non mancano gli alibi al Napoli.
Un arbitraggio non proprio convincente, le tante assenze, le energie fisiche e mentali spese per battere Atalanta, Roma, Juventus e Qarabag. La ‘furbata’ della Lega che, per assecondare le TV, ha costretto Napoli e Juventus a giocare di domenica sera alla vigilia di due sfide delicate per il calcio italiano in Europa.
Ma una grande squadra o una squadra che dopo l’Italia progetta anche la conquista dell’Europa, non può e non deve nascondersi dietro gli alibi seppur legittimi.
L’approccio, la gestione della gara, la reazione allo svantaggio visti con il Benfica sono gli stessi visti anche nelle gare precedenti quando gli alibi non erano così tanti.
In Europa, rispetto al non eccellente campionato di Serie A, per andare avanti e avere ambizioni di vittorie serve ben altro.
Servono l’intensità e la ferocia che il Napoli ha messo in campo con la Juventus. Serve un calcio propositivo, vista la media alta di gol a partita che si registra nelle partite di Champions. Sono necessarie giocate di qualità che al momento in Champions si sono viste raramente. Serve quella malizia che ha usato il Benfica dopo il 2-0, che ha trasformato il secondo tempo da 45 minuti più 7 di recupero in un tempo di forse 10-15 minuti di gioco effettivo.
Il cammino del Napoli in Europa non è ancora compromesso, anzi, al momento gli azzurri sono dentro la qualificazione ai play-off. Pensare di entrare tra le prime otto era da illusi.
Il Napoli visto fin qui in Europa non ha mai dimostrato di avere la mentalità da Champions. Senza quella diventa difficile anche la trasferta di Copenaghen, figuriamoci la gara al Maradona con il Chelsea.
Senza la mentalità Champions forse è meglio che il Napoli si fermi alla ‘Fase Campionato’, altrimenti quando negli ottavi per forza di cose si dovranno affrontare le VERE BIG europee si rischiano figuracce storiche.
Per quanto investito da De Laurentiis in questi ultimi due calciomercato, il Napoli ha l’obbligo di passare la ‘Fase Campionato’. Magari RECUPERANDO LA QUALITA’ DEGLI INFORTUNATI, anche in Champions la musica potrebbe cambiare.
Buon Forza Napoli a tutti!






