Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo, fratello dell’ex arbitro Mario Mazzoleni quest’ultimo candidato nel 2009 con la Lega Nord alle elezioni Comunali di Alzano Lombardo in provincia di Bergamo. Ma questo è solo un dettaglio…oppure no? Decida pure il lettore.
Arbitro della Lega di Serie A e Serie B dal 2004 non sono state poche le partite dove ha ‘lasciato il segno’…e non in positivo. Su tutte quella finale di Supercoppa Italiana giocata a Pechino e consegnata nelle mani di capitan Buffon della Juve, guarda caso, dalla prestazione di Mazzoleni definita da più parti scandalosa.

Ma non è stata l’unica partita del Napoli arbitrata da Mazzoleni a…modo suo. In un’intervista rilasciata a “L’Eco di Bergamo” Mazzoleni è tornato sull’espulsione di Koulibaly in Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre, reo di aver applaudito l’arbitro bergamasco per non aver sospeso la partita dopo i ripetuti buu razzisti indirizzati al calciatore di colore del Napoli:
“Il rosso a Koulibaly è una decisione che nessuno può contestare: è il regolamento. I buu razzisti sono di competenza delle autorità, non dell’arbitro”.
Eppure Rizzoli a “Radio anch’io” di RadioRai lo scorso 26 novembre ha chiarito che all’epoca dei fatti era compito dell’arbitro interrompere la partita. Ora chi tra Rizzoli e Mazzoleni non ha ben capito il regolamento?
Un altro passaggio dell’intervista rilasciata a “L’Eco di Bergamo” sembra togliere ogni dubbio:
“Rigore in Juventus-Genoa (in favore della Juventus guarda caso n.d.r.): lo fischio, chiedo aiuto ai leader in campo, Del Piero che ha subìto il fallo giura che era in area, i genoani sostengono il contrario. Io l’ho visto in area: rigore”. Beh, se lo ha visto in area perché mai chiedere a Del Piero? Per la serie “Acquaiuò l’acqua è fresca?”.
Eppure il calcio italiano nel 2001 ha considerato Mazzoleni arbitro degno di essere nominato internazionale. I designatori UEFA però sembra non abbiano avuto in grande considerazione l’arbitro bergamasco, visto che nelle coppe europee ha arbitrato appena 11 partite in Europa League, 7 nei preliminari della stessa competizione e solo 4 nei preliminari Champions: mai una gara dei gironi o della fase a eliminazione diretta di Champions.
Mazzoleni che ha avuto il coraggio di considerare un calciatore corretto e rispettoso come Hamsik “Il meno sopportabile” tra quelli che ha arbitrato in carriera, nella sua intervista ha alimentato ancora di più i sospetti sulla legittimità di non pochi trofei assegnati in Italia negli ultimi anni per quella strana cosa che ancora ci si ostina a definire “Sudditanza del mondo arbitrale”.





