Il presidente dell’Atalanta Antonio Percassi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di radio RTL 102.5.
“Bergamo non deve mollare. Quella bergamasca è gente un po’ chiusa ma tanto generosa ed è abituata a lottare senza mollare mai.
A me interessa fare un abbraccio a tutti quelli che stanno soffrendo e fare un grande ringraziamento a tutti i medici e gli operatori del settore che stanno facendo un lavoro incredibile. Negli ospedali sembra un brutto sogno, ti viene solo da piangere e per fortuna ci sono queste persone che stanno facendo dei miracoli.
La sto vivendo molto male, è una tragedia incredibile.
Noi abbiamo avuto otto casi di persone che lavoravano per l’Atalanta ed è stata una cosa molto triste e dura, ma sta toccando anche i giovani. Le immagini dei camion dell’esercito incolonnati davanti il cimitero di Bergamo resteranno per sempre nel cuore di noi bergamaschi
Siamo di fronte a una bomba sanitaria, un nemico trasparente, sta diventando una guerra mondiale.
Mi auguro che quanto conquistato dall’Atalanta in questi anni possa strappare un sorriso al popolo che ci segue in questi giorni difficili”.









