L’allenatore del Napoli Lorenzo Luciano Spalletti insieme a Lorenzo Insigne in conferenza stampa ha presentato la gara di Europa League contro lo Spartak Mosca.
“La mia squadra deve migliorare nel dare continuità a migliorare qualcosa partita dopo partita. Se prendiamo in esame l’ultima disputata penso che la cosa nuova di queste cinque sostituzioni hanno allungato la vita alla partita di calcio. Di conseguenza per essere al sicuro devi fare tre gol. Dovevamo fare delle cose non fatte ed è una riflessione sottoposta alla squadra.
I tecnici giovani si avvicinano di più ad un calcio europeo, si pressa alti si riconquista nella metà campo avversaria, costruendo dal basso. La cosa fondamentale è mettere 3-4 elementi in attacco quando mancano 20 minuti e ti sparano delle vampate di velocità.
Lozano? E’ un ragazzo splendido, squisito e si trova bene. Ha un po’ ritardato la condizione per l’incidente, ora però lo vedo motivato, sorridente, è un po’ come Osimhen lo vedo a Napoli. Napoli è l’ambiente giusto per lui.
Gli infortunati stanno bene, abbiamo fatto degli allenamenti personalizzati perché Sinatti è un preparato attento ai dettagli, sa inserirsi nei ritagli dei momenti tattici. Sono tutti pronti. Dispiace aver lasciato fuori Ghoulam perché andava lasciato fuori uno dalla lista ed al momento lui era fuori ma nei pensieri di non prendere il terzino sinistro come doppio ruolo c’è la predisposizione per un campione ed un uomo squadra come lui. E’ uno di quelli di cui parlava anche Insigne che dettano i ritmi di tutto il gruppo, sono degli allenatori in campo e per me è più facile.
Io mi diverto e sto bene dopo la partita se abbiamo vinto. Sognare non è mai prudente e si guarda il raccolto di domani.
Cambi di formazione? Tre-quattro…quattro e mezzo…Sono in funzione anche di quella successiva e quei 3-4 che possiamo risparmiare per averli freschi alla prossima.
L’insidia di domani è che lo Spartak Mosca ha perso la prima partita in casa, in maniera immeritata per il gioco fatto e per le occasioni gol create. Per loro diventa questa la partita per rimanere dentro, altrimenti sarebbero fuori. In Russia tengono moltissimo il confronto europeo e loro anche per difficoltà sociali sono abituati a lottare in maniera forte oltre ad allenatori che vengono da tutte le parti e che insegnano tante cose dal punto di vista tattico. Contro di loro non si va solo per qualità di gioco ma anche per impatto fisico.
Autostima? L’importante non ci sia presunzione.
La cosa che sta funzionando nella fase difensiva è l’atteggiamento di tutta la squadra, pure se i difensori pensano di farcela da soli, con l’aiuto degli altri sei è tutto più facile. Conta sempre la squadra.
A Leicester la squadra non s’è fatta deprimere da due episodi. Pure dove si è preso gol non ci siamo comportati molto male ma erano erroretti in cui puoi avere più fortuna. Per il resto hanno tirato poche volte. Il carattere e la mentalità diventano importante per andare avanti. Si deve pensare che ogni volta c’è un avversario davanti c’è una sfida da cui uscire vittoriosi, senza troppi calcoli“.






