Spalletti in conferenza: “Se abbiamo l’ambizione di arrivare fino in fondo dobbiamo essere sempre pronti”

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L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti in conferenza stampa, con il calciatore Fabiàn, ha presentato la sfida di Europa League contro l Barcellona.

“Assenze? Una squadra non deve dipendere da un calciatore solo perché poi se viene a mancare che si fa? Noi abbiamo tutto quello che ci necessita per essere il solito Napoli. La rosa del Napoli può sopperire a qualsiasi assenza

Abbiamo delle caratteristiche e delle qualità sulle quali dobbiamo puntare. per cui bisogna puntare per offrire sempre un buon calcio. Dobbiamo andare in campo e tentare di vincere le partite.

Si diventa grandi attraverso queste partite, rincorrendo le competizioni e i risultati contro qualsiasi avversario. Se abbiamo l’ambizione di arrivare fino in fondo dobbiamo essere sempre pronti.

Domani non ci sarà una strategia particolare. Ci sarà il momento in cui dovremo difenderci e dovremo essere bravi a sfruttare il campo che ci verrà lasciato.

Mertens e Osimhen insieme? Noi abbiamo fatto una rosa in cui tutti possono giocare insieme. Nel discorso va messo anche Petagna, che può giocare sia con Mertens che con Osimhen. Bisogna però pensare ai 95′ della gara, agli equilibri della squadra che deve sapere cosa fare per muoversi in maniera coerente in base alla situazione che le si prospetta.

Queste sono gare speciali da vivere, fanno parte dei sogni di ciascuno di noi. E’ attraverso queste partite qui che si riesce ad avere risposte veramente forti sulla personalità e sulla qualità che hai raggiunto per giocare un calcio top.

Niente di muscolare per Osimhen. Ieri aveva un leggero gonfiore al ginocchio, per precauzione l’ho lasciato a riposo e lo valuteremo domani. Ieri ha finito l’allenamento senza nessun problema.

Xavi mi sembra già a buon punto e a dicembre hanno inserito calciatori che danno imprevedibilità, di quelli che sanno risolvere la partita anche da soli. Li vedo a un buon livello e sicuramente Xavi riuscirà a portarla dove lui pensa.

Se iniziamo a pensare alla storia di questo club c’è il rischio di intimorirsi. Meglio dunque focalizzarsi sulla qualità della nostra squadra”.