Vigilia di Napoli-Cagliari. La conferenza stampa di Conte in tre punti

0
210



L’allenatore del Napoli Antonio Conte in conferenza stampa ha presentato la sfida di campionato contro il Cagliari in programma allo stadio Maradona sabato 30 agosto alle ore 20:45.

Questi i passaggi più interessanti in chiave Napoli del tecnico dei sardi.

“Champions? Sicuramente siamo molto contenti di giocare questa manifestazione. Da parte nostra c’è entusiasmo, voglia di giocarla, lo facciamo con tanta umiltà, cercando da buoni allievi di imparare dai maestri di questa competizione, cioè da chi l’ha vinta, per poi un domani anche superare i maestri. Ora siamo concentrati sul campionato perché la prossima gara è quella più importante, il nostro focus è totalmente sul Cagliari. Di quello che è stato è stato l’anno scorso con il Cagliari, come si dice scurdammece o’ passat’. Domani torniamo al Maradona con grande unione, umiltà e voglia tutti insieme. Domani sarà un’altra gara. Loro vogliono confermare quanto di buono fatto con la Fiorentina. Se pensiamo di essere il Napoli e di vincere solo per lo Scudetto sulla maglia faremo un grande errore, se andiamo con la cattiveria che metteranno loro allora faremo un’ottima prestazione”.

“McTominay che attacca l’aria? Quello che ho detto più volte, a livello statistico, è una rosa con pochi giocatori che erano andati in doppia cifra negli anni precedenti. Quest’anno abbiamo portato calciatori che nel loro percorso hanno in dote un tot di gol e questo è importante. Con il Sassuolo Scott è ripartito come aveva lasciato, un’ottima prova, il gol, buonissimo debutto di Kevin, la squadra ha fatto bene ma dobbiamo continuare su questa strada e migliorarci perché sappiamo che solo così arrivano le fortune”.

“Chi gioca domani in porta? Dovrete sempre aspettare la formazione. Loro lo sanno benissimo chi giocherà, per me è un non-problema, era problematico l’anno scorso, quest’anno siamo più strutturati come portieri e siam contenti. Gutierrez? Sta procedendo il suo programma di lavoro, ha iniziato a lavorare sul campo, ha iniziato anche a mettere un po’ il pallone, vedremo in queste due settimane di sosta che miglioramenti farà e se potrà rientrare in gruppo. Serve pazienza e credere nelle sensazioni del giocatore, io non ho mai forzato nessuno. Buongiorno? Ha fatto passi importanti per il recupero, ha subito un’operazione 40 giorni fa, lo vedo molto più sciolto in allenamento e si sta avvicinando al rientro, dall’inizio o in corsa. Con me gioca chi merita”.