Lo strano caso Lukaku-Kim-tifosi del Napoli. A.A.A. cercasi bravo otorino (no perditempo)

0
688



Come sempre accade in Italia, soprattutto nel calcio, si riesce a ridicolizzare anche una piaga seria di questa nazione come il razzismo.

Secondo il rapporto dei collaboratori della Procura federale alcuni tifosi del Napoli presenti al Meazza si sono resi colpevoli di cori di discriminazione razziale nei confronti del calciatore dell’Inter Lukaku.

Ora il Giudice Sportivo vorrebbe sapere con precisione quale settore occuperebbero al Maradona i colpevoli di questo coro razzista con l’obiettivo di chiuderlo per una gara casalinga del Napoli come fatto con la Lazio.

Ed è qui che si sprofonda nel ridicolo.

Al Meazza c’erano tifosi del Napoli non residenti in Campania per il divieto di trasferta imposto per motivi TUTTI ITALIANI di ordine pubblico. Pertanto, fatta eccezione per poche unità, la maggior di loro si reca al Maradona saltuariamente per ovvi motivi logistici abitando lontano da Napoli.

Ora, per par condicio con la Lazio, sarebbe giusto aspettarsi dal Giudice Sportivo la squalifica del divano o della sedia del bar da dove i tifosi del Napoli sotto accusa vedono di solito la partita.

Forse più che un approfondimento di indagini il Giudice Sportivo dovrebbe chiedere ai collaboratori della Procura federale una accurata visita otorina.

Visita otorina necessaria visto che i collaboratori della Procura federale, gli stessi che hanno enormi difficoltà a distinguere i cori sul Vesuvio e contro i napoletani, hanno scambiato il coro sportivo di incoraggiamento “Kim, Kim, Kim” indirizzato al difensore coreano del Napoli con un ululato razzista nei confronti di Lukaku.

Ovviamente c’è chi senza indugi si è elevato a paladino della giustizia, pronto a puntare il dito contro i napoletani un po’ per disinformazione e un po’ per quel razzismo subdolo che cerca di negare ma che emerge con tutta la sua ignoranza alla prima occasione…e questo aspetto forse è meno ridicolo.