L’allenatore del Napoli Rudi Garcia, in conferenza stampa ha commentato la gara giocata con l’Udinese al Maradona per la sesta giornata di Serie A.
Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.
Garcia sulle tensioni nel post-Bologna.
“Non vi preoccupate per me, io sono sereno prima e dopo la partita. Sono contento dei miei giocatori, hanno fatto la partita che abbiamo preparato. Contento per Victor che ha segnato e ha risposto sul campo. Abbiamo anche ritrovato un grande Kvara: gol, due pali e ha preso il rigore. Il bellissimo gol ora lo farà essere più tranquillo per le partite future. E’ un giocatore di spettacolo e ama giocare bene”.
Sulla classifica.
“Ancora non siamo tra i primi 4, speriamo di farlo subito a Lecce. Ci mancano solo i 3 punti persi in casa con la Lazio. Bisogna recuperare perché giocando ogni 3 giorni è dura. Ora bisogna recuperare per Lecce, per tornare in classifica ci serve una striscia di 3 vittorie almeno”.
Sulla brillante prestazione della squadra.
“Prima di questa partita eravamo la squadra con più possesso palla e la seconda squadra dopo l’Inter che tiravamo più in porta. Un po’ di fortuna abbiamo avuto stasera, questo è l’unico cambio che abbiamo visto tra oggi e Bologna. Per conoscere bene una squadra bisogna prima allenarla, soddisfatto del gioco di stasera ma anche a Bologna. Ora non dobbiamo essere euforici ma soddisfatti del lavoro fatto”.
Sulla fase difensiva.
“Mi è piaciuta la difesa. Giochiamo con una difesa nuova da 2 partite. Contento di Ostigard, Natan e Mario che è rientrato. Hanno fatto molto bene a centrocampo e in attacco hanno finalizzato. Il mister è contento quando tutto va bene. Natan? Abbiamo lavorato tanto con lui durante la sosta. Il lavoro svolto ha permesso a Natan di conoscere i compagni e il modo di difendere e giocare con qualità. Sono molto contento di lui”.
Garcia e la squadra corta.
“Quando non diamo niente all’avversario in costruzione non prendiamo ripartenze e siamo più tranquilli, come stasera. Bene così, vediamo di continuare”.
QUI il commento in conferenza stampa di Andrea Sottil.






