La Fiorentina di Italiano: pressing e inserimenti a sorpresa, la difesa il punto debole

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Nell’ottava giornata di Serie A il Napoli affronta la Fiorentina allo stadio Maradona domenica 8 ottobre alle ore 20:45.

Il rendimento della Fiorentina.

La Fiorentina è quarta in classifica con 14 punti come Napoli e Juventus. La ‘Viola’ nelle prime sette giornate ha ottenuto 4 vittorie (2 in trasferta con Genoa e Udinese), 2 pareggi (1 in trasferta con il Frosinone) e 1 sconfitta (in trasferta con con l’Inter), ha segnato 15 reti (7 in trasferta) e ne ha subìte 10 (6 in trasferta).

Come gioca la Fiorentina.

Per la terza stagione consecutiva la Fiorentina è allenata dal 46enne Vincenzo Italiano, nato in Germania ma di origini siciliane e di nazionalità italiana a tutti gli effetti.

Italiano allenatore della Fiorentina

Il modulo preferito di Italiano è il 4-3-3 anche se in questa stagione ha scelto di puntare sul 4-2-3-1 con difesa alta e pressing a tutto campo e tanto possesso palla. La Fiorentina è la quarta squadra di Serie A per media di minuti di possesso palla dietro Napoli, Milan e Monza.

In fase di possesso i due terzini appoggiano molto la manovra della squadra e permettono ai due centrali di centrocampo di avere più soluzioni per lo sviluppo delle azioni. La punta si sposta sui lati per favorire gli inserimenti del trequartista centrale che va ad aggiungersi insieme alle due ali su una linea d’attacco a quattro dove proprio le due ali che giocano a piede invertito, si accentrano per cercare la conclusione.

Le sovrapposizioni dei terzini consentono di sfruttare con i cross il gioco aereo della squadra, è uno dei punti di forza soprattutto sui calci piazzati.

Italiano sta anche provando l’inserimento a sorpresa di Martinez Quarta. Il centrale di difesa lascia il suo posto per occupare lo spazio lasciato libero dal trequartista centrale e spesso è lui a concludere l’azione.

In fase di non possesso il trequartista si allinea con i due centrali di centrocampo. I due esterni si accentrano a maggiore protezione della parte centrale del campo per spingere l’avversario a giocare sulle fasce.

La difesa è il tallone di Achille della squadra. Non a caso è la decima difesa del campionato e ha preso anche due gol dai non formidabili ungheresi del Ferencvaros. Proprio la linea alta della difesa favorisce le ripartenze degli avversari appena riconquistano palla. Un arma in più da sfruttare per Garcia con i veloci Kvaratskhelia e Osimhen.

La probabile formazione contro il Napoli.

Questo l’undici iniziale che Italiano potrebbe schierare domani contro il Napoli al Maradona. Un solo che riguarda il ruolo di punta con il ballottaggio Beltran-Nzola.

A disposizione: (30) Martinelli, (93) Vannucchi; (37) Comuzzo, (65) Parisi, (16) Ranieri; (73) Amatucci, (72) barak, (19) Infantino, (8) Maxime Lopez, (38) Mandragora; (11) Ikoné, (99) Kouamé, (18) Nzola, (7) Sottil.

Assenti: il portiere Christense, i difensori Dodo e Yerri Mina, il centrocampista Castrovilli.