L’allenatore del Napoli Walter Mazzarri, con il difensore Jaun Jesus, in conferenza stampa ha presentata la sfida di Champions in programma domani al Maradona contro i portoghesi del Braga.
Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.
Mazzarri sulla gara di domani.
“Domani è fondamentale passare. Domani mi aspetto più solidità, giocando il calcio che abbiamo fatto con la Juventus nel primo tempo e con l’Inter. Ma domani mi interessa passare, facendo vedere che siamo tornati solidi e non regaliamo niente. Poi il resto lo vedremo strada facendo. Loro sono forti in contropiede, non bisogna concedere ripartenze o errori sugli angoli, cose che avete visto anche prima del mio arrivo. Dobbiamo pensare solo a vincere, dobbiamo pensare a concedere pochissimo agli avversari, questo ci porterà benefici nel corso del campionato. Come sempre proveremo a vincere, possibilmente non subendo gol e questo mi farebbe piacere più di ogni altra cosa”.
Sul momento del Napoli.
“In queste mie prime partite abbiamo dimostrato di giocare a calcio, ma dobbiamo ritrovare l’equilibrio che avevamo l’anno scorso, non concedere ripartenze, gol un po’ così che l’anno scorso non prendevano. Mi piacerebbe rivedere una fase difensiva più attenta, compatta, cose che si sono viste migliorate. Sui risultati siamo stati carenti, al primo errore si prende gol.
Mazzarri sull’assenza dei due terzini sinistri Mario Rui e Olivera.
“A sinistra è successo di tutto. Natan sta facendo quello che può fare, mi aspetto che spinga di più se giocherà lui, so che in Brasile pure lo faceva. Ma non è facile arrivare da lì. Si paga dazio quando arrivi qui dal Brasile. Zanoli pure può giocare, ma era infortunato ed ha un minutaggio ridotto. L’importante è essere compatti, tranquilli, conta la solidità di squadra che mentre attacca deve sapere che non bisogna farli ripartire, questo è il senso della prossima gara per me”.
Gli obiettivi per migliorare la squadra.
“Per quello che ho visto in questo momento bisogna acquisire una solidità maggiore quando facciamo il nostro gioco. L’importante è creare le occasioni che prima o poi farai gol. Dipende dal momento. La fase difensiva invece deve essere perfetta quando attacchi con tanti uomini e domani voglio vedere questo. Mi piacerebbe allenare i tiri quando avrò tempo perché ultimamente tiriamo male. Bisogna trovare anche il gol dalla distanza, l’Inter non aveva fatto niente nel primo tempo, da fuori l’ha sbloccata, qui dovrò lavorare. Se riusciamo a schiacciare gli avversari nella loro area, poi bisogna trovare anche il gol da fuori, non si può sempre entrare con l’uno-due dentro. Sono convinto che ci darebbe qualcosa in più per sbloccarle, quando affronti difese così chiuse”.
Sull’aspetto mentale del momento.
“Paura? No, paura no. Però vedo che un po’ di tranquillità manca, ci sono momenti in cui ti gira storto tutto e la squadra accusa il colpo. Quando vinci pure se prendi gol continui a giocare, Domani è fondamentale ritrovare delle certezze. La tranquillità arriva quando ti senti forte, solido, non prendi contropiedi. Dobbiamo essere bravi, ci tengo ad essere solido domani, senza sbandamenti, senza palle perse ed errori difensivi. Stress fisico? Vedo alcuni giocare anche 6-7 partite e non risentirne, è cambiata anche la mentalità. Non sono preoccupato su questo, dopo tre giorni col giusto recupero fisiologico sono già freschi”.
QUI le parole in conferenza stampa del difensore del Napoli Juan Jesus.






