L’attaccante del Napoli Giovanni Simeone ha rilasciato alcune dichiarazioni alla radio partner della SSC Napoli.
Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.
“Con la Fiorentina è stata la miglior partita che abbiamo disputato nel corso di questa stagione sia in termini di gioco che per le occasioni da gol prodotte. In questa partita ci sono molti fattori positivi da sottolineare. Abbiamo avuto la dimostrazione che le alternative sono valide. Contro la Fiorentina c’è stato un portiere che è nella top 10 dei migliori degli ultimi anni e non è facile segnare quando hai davanti un portiere così forte.
Lavoriamo molto sulla fase di finalizzazione in ogni allenamento. Penso che la squadra debba essere sempre agguerrita e avere voglia di fare gol. Ci sono stati momenti in cui abbiamo avuto tante occasioni e non abbiamo segnato ed altri in cui abbiamo avuto poche occasioni e abbiamo segnato. L’importante è restare tranquilli e portare a casa i tre punti.
Gilmour ci ha dato una mano importante nel possesso palla e nella triangolazione, è un valore aggiunto per questa squadra. Lukaku e Raspadori hanno trovato una grande intesa. Raspadori è un giocatore che unisce il lato offensivo al centrocampo, è un grandissimo giocatore e sta dando tanto alla squadra. Di solito il mister mi fa entrare in campo quasi sempre per sostituire Lukaku. Contro la Fiorentina, invece, ha provato qualcosa di diverso, facendoci giocare insieme. Forse aveva bisogno di gente che tenga la palla e che pressi alto.
Il mister sa che ci sono tante soluzioni da poter attuare e per arrivare in alto bisogna avere 24-25 giocatori disposti a dare tutto, indipendentemente dai minuti. Anima e cuore è quello che devono avere tutti ed è quello che ci ha trasmesso il mister. I tifosi sono molto contenti della stagione che stiamo facendo e come hanno detto loro dobbiamo metterci anima e cuore per queste ultime partite. Il mister ci dà carica ogni giorno: prima della video analisi, degli allenamenti, ci fa sempre dei discorsi di incoraggiamento. Siamo sempre carichi grazie anche allo staff ed al tecnico.
Una tifoseria come quella di Napoli non l’ho mai vista da nessuna parte, a volte immagino quanto sia difficile per i giocatori avversari giocare contro di noi in uno stadio pieno e così caloroso.
A Venezia troveremo uno stadio pieno, con un pubblico che ci martellerà per tutta la partita. È un orario un po’ complesso e non è facile giocare in quella fascia oraria. Dobbiamo essere molto bravi e soprattutto carichi.
Non so come finirà questa stagione, ma non dimenticherò mai tutto quello che abbiamo fatto quest’anno. Non ho mai lavorato così tanto nella mia vita a livello fisico e mentale, ma una volta che raggiungi un determinato livello diventa una cosa positiva. La sofferenza diventa piacevole poiché inizi a vedere i risultati. Alla fine, si vede il lavoro fatto”.






