L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti in conferenza stampa ha commentato la gara di campionato giocata contro il Bologna al Maradona.
“I titolari del secondo tempo hanno fatto la differenza. Si fanno delle scelte in funzione di quello che è l’andamento della gara per cambiare nel momento fondamentale. Se uno entra bene a metà del secondo tempo trova la possibilità di giocare freschezza contro fatica
Noi siamo gli stessi calciatori dello scorso anno, come numero lì davanti , ma quello che si fa quest’anno si poteva fare anche l’anno scorso. Probabilmente, essendoci calciatori con un passato più importante diventa più difficile, con dei ragazzi giovani così ci si riesce.
Dentro queste gare possono succedere tante cose. Siamo stati bravi a non assecondare l’inerzia della gara. Loro ci sono venuti a puntare la linea un paio di volte in maniera pericolosa. Noi volevamo farla la partita e stiamo imparando a valutare quali sono le nostre capacità. Era una gara difficilissima come quella con lo Spezia per questo è una grandissima vittoria, fatta da squadra tosta facendo tantissimi tiri. Bella roba.
Può succedere di vincere gare allo scadere, sono cose che fanno parte dello scorrimento del campionato. Quello che trasmette più forza è la continuità di atteggiamento, al di là dell’episodio. Con convinzione e mentalità c’è una finestra aperta sul futuro”
Lozano è entrato benissimo, ha fatto subito gol poi ha avuto due tre palle che ha tirato da venti metri quando poteva avvicinarsi. Ha fatto degli errori di valutazione, dal punto di vista dell’analisi è poco maturo quello che ha fatto ma dal punto di vista della volontà vuol dire che c’era voglia di far gol. E va bene lo stesso.
Errore Meret? Ci sono voluti due mesi di partite intensissime per vedere una leggerezza di Meret. Questo significa che abbiamo un grandissimo portiere. Fare un erroretto contro le squadre con cui abbiamo giocato noi, ci vogliono giornalisti bravi a non mettere in mezzo queste cose cazzo.
Ndombele? Ha fatto bene. Ha fatto grandi strappi, un grande lavoro di qualità. Poi se dopo sessanta minuti la qualità si abbassa lo si può sostituire”.






