Per la 14esima giornata del campionato di Serie A 2024-25 il Napoli affronta il Torino allo stadio Olimpico Grande Torino domenica 1 dicembre alle ore 15:00.
Breve storia del club.
Il nome completo è Torino Football Club. Fondato nel 1906 è stato poi rifondato nel 2005 per motivi finanziari. In seguito a questi problemi il Torino venne escluso dal campionato di Serie A per ripartire dal campionato cadetto grazie al lodo Petrucci. Dall’agosto 2005 il club è di proprietà del gruppo U.T. Communications Spa con alla presidenza Urbano Cairo.

Il Torino è al suo 81° campionato di Serie A ed è retrocesso 6 volte (ultima nella stagione 2008-09). La sua storia è impreziosita da 7 Scudetti (ultimo nel 1976) e 5 Coppe Italia (ultima nel 1993).
La Hall of Fame presenta tra gli altri nomi del calibro di Baloncieri, Valentino Mazzola, Gabetto, Meroni, Graziani, Pulici, Zaccarelli, Claudio Sala, Castellini, Ferrini, Agroppi, Dossena, Junior, Schachner, Law, Scifo, Francescoli.
Ma la vera storia del club è legata alla leggenda del ‘Grande Torino’. La squadra di invincibili che ha dominato l’Italia tra il 1943 e il 1949. Poi lo schianto di Superga e la cultura popolare del cosiddetto ‘cuore Toro’. Il ‘Cuore Toro’ dai torinesi di vecchia data è spiegato come quel senso di appartenenza che si impadronisce dell’anima di chi indossa la maglia granata. Una storia tramandata di padre in figlio legata a quella squadra e al mito del campo Filadelfia. Un senso di appartenenza che spinge chi indossa la maglia del Torino a mettere in campo tutto se stesso, e anche di più, per raddrizzare una partita che sembra compromessa in maniera irrimediabile.
Lo sponsor tecnico è Joma, mentre quello istituzionale è Suzuki. Lo stadio di casa è l’Olimpico Grande Torino (28.177 posti, 105×68 metri).

Il simbolo del Torino un toro che è riportato anche nello stemma; i colori sociali sono il granata, l’inno è ‘Ancora Toro’.
Principali movimenti del calciomercato 2024-25.
- ACQUISTI:
– Portieri: Plaia (Spezia), Paleari (Benevento), Donnarumma (svincolato);
– Difensori: Sosa (Ajax), Coco (Las Palmas), Pedersen (Feyenoord), Maripan (Monaco), Walukiewicz (Empoli), Bayeye (Ascoli);
– Centrocampisti: Dembelé (Venezia), Ikhan (Basaksehir)
– Attaccanti: Adams (Southampton), Karamoh (Montpellier), Njie (dalla Primavera). - CESSIONI:
– Portieri: Gemello (svincolato), Popa (Cluji);
– Difensori: Buongiorno (Napoli), Bellanova (Atalanta), Sazonov (Empoli), Djidji (svincolato) Rodriguez (svincolato);
– Centrocampisti: —
– Attaccanti: Radonjic (Stella Rossa), Okereke (Cremonese), Pellegri (Empoli).
Come gioca il Torino di Vanoli.
Il clima in casa Torino non è per niente sereno sia per i risultati poco soddisfacenti degli ultimi anni e per il solo punto conquistato nelle ultime quattro gare, sia per la contestazione al presidente Cairo invitato dai tifosi a vendere il club.
Dopo tredici giornate il Torino è 11esimo in classifica con 15 punti, in virtù di 4 vittorie (2 in casa con Atalanta e Como), 3 pareggi (2 in casa con Lecce e Monza) e 6 sconfitte (2 in casa con Lazio e Fiorentina). Undicesimo attacco del campionato con 16 gol (6 in casa) e 11° difesa con 19 gol subìti (6 in casa).
Dall’inizio di questa stagione il Torino è allenato da Paolo Vanoli, allenatore alla sua prima esperienza in Serie A e che lo scorso anno ha portato il Venezia alla promozione dalla Serie B.
Il modulo di base preferito è il 3-5-2, anche se Vanoli apporta delle modifiche in base all’avversario e alla situazioni della gara. Una di queste è schierare il centrocampo a 4 con Vlasic che si porta alle spalle delle due punte.
In fase di non possesso almeno quattro calciatori restano bassi e partecipano poco allo sviluppo della manovra: a turno due dei tre della difesa e a rotazione due centrocampisti della linea a cinque.
Lo sviluppo della manovra porta la squadra ad attaccare la porta avversaria con due linee da tre. La prima formata da uno dei centrali di difesa e da due centrocampisti dei quali uno con compiti di regìa (di solito Ricci), la seconda dai due attaccanti e da uno dei cinque centrocampisti (di solito Vlasic) che si incarica della rifinitura dell’azione.
La sorpresa della gara potrebbe essere il 19enne Njie.
La probabile formazione anti-Napoli.
Vanoli deve rinunciare per infortunio a ben cinque calciatori: Zapata (per lui stagione finita), Ilic, Ikhan, Savva e il lungo degente Schuurs.
Pertanto questa la probabile formazione che Vanoli potrebbe schierare con il Napoli:
(3-5-2): (32) Milinkovic-Savic; (4) Walukiewicz, (23) Coco, (5) Masina; (61) Tameze, (66) Gineitis, (28) Ricci, (10) Vlasic, (20) Lazaro; (9) Sanabria, (18) Adams.
A disposizione: (1) Paleari, (17) Donnarumma; (13) Maripan, (27) Vojvoda, (80) Balcot; (2) Bayeye, (16) Pedersen, (77) Linetty, (72) Ciammaglichella, (21) Dembelé, (24) Sosa; (92) Njie, (7) Karamoh. All. P. Vanoli.
L’unico ex Napoli nelle fila del Torino e l’assente Zapata.






