Gli avversari in Champions. Il Qarabag: prima volta per il Napoli contro una squadre azera

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Il sorteggio di Montecarlo ha stabilito le otto avversarie del Napoli nella fase campionato della Champions League. Tra queste c’è la squadra azera del Qarabag.

Breve storia del club.

Fondato nel 1951 il nome completo è Futbol Klubu Qarabağ Ağdam, anche noto come Karabakh o Qarabağ. E’ il club di Baku Capitale dell’Azerbaigian, nazione dell’ex Unione Sovietica che confina con Russia, Georgia e Iran. Baku è distante circa 6,5 ore di volo da Napoli.

Il Qarabag gioca in Premyer Liqasi, il massimo campionato di calcio azero. In Patria ha vinto 14 campionati, 9 Coppe e 1 Supercoppa. In Champions League è quasi sempre uscito nei preliminari ed ha partecipato una sola volta alla fase a gironi, nella stagione 2017-18, eliminato da Roma, Chelsea e Atletico Madrid. Proprio agli spagnoli in quella edizione ha strappato due pareggi.

Al termine della scorsa stagione occupava la 57esima posizione nel ranking UEFA.

I colori sociali sono il bianco e il nero ma con maglie a tinta unita.


Il simbolo della squadra è un cavallo e i suoi calciatori sono soprannominati ‘i cavalieri’. Proprio due cavalli arricchiscono lo stemma del Qarabag.

Il club è di proprietà dell’Azersun Holding impresa leader nella produzione e nella diffusione di prodotti alimentari. Il presidente è l’iraniano Abdullbari Gozal. Lo stadio di casa è il Tofiq Behramov con una capienza di 31.200 posti.


Lo sponsor tecnico è l’Adidas, mentre il main sponsor sulla maglia è Azersun. Il valore della rosa è di 25 milioni di euro circa, l’età media della rosa è 27,3 anni.

Principali movimenti del calciomercato 2025-26.

– Acquisti: Bolt (DI), Mmaee (DI), Chriso (CE), Bicalho (CE), Montiel (CE), Duran (AT).
– Cessioni: Mammadzada (PO), Vesovic (DI), Benzia (CE), Andrade (CE), Xhixha (AT).

Come gioca il Qarabag.

Nei preliminari di Champions in questa stagione ha eliminato gli irlandesi dello Shelbourne (due vittorie 3-0 in trasferta e 1-0 in casa), i macedoni dello Shkendija (due vittorie 1-0 in trasferta e 5-1 in casa), gli ungheresi del Ferencvaros (vittoria in trasferta per 3-1 e sconfitta in casa per 2-3).

Il Qarabag affronta il Napoli allo stadio Maradona alla 5° giornata in programma martedì 25 novembre alle ore 21:00. Il Qarabag ha affrontato in passato tre club italiani: Roma (2 sconfitte), Inter (1 pareggio e 1 sconfitta), Fiorentina (2 sconfitte). Per il Napoli invece è la prima sfida in assoluto contro una squadra azera.

Il Qarabag non ha calciatori di un livello particolarmente alto e punta tutto sul collettivo, l’aggressività e la fisicità.

La squadra è allenata dal 2008 dal 53enne azero Qurban Qurbanov (scritto anche Kurban Kurbanov), che adotta come modulo base il 4-2-3-1.

La filosofia della squadra è quella di un gioco offensivo, che tende a pressare alto, ma pronta poi a chiudersi rapidamente compattando i reparti e lasciando pochi spazi agli avversari soprattutto per vie centrali.

La sovrapposizione degli esterni di difesa per creare superiorità numerica in attacco e l’attacco degli spazi in area da parte dei trequartisti sono i fattori sorpresa che prova a utilizzare il tecnico azero.

(4-2-3-1): (99) Kochalski; (2) Matheus Silva, (13) Mustafazade, (81) Medina, (44) Jafarguliyev; (8) Jankovic, (25) Bicalho; (15) Leandro Andrade, (20) Kadi Borges, (10) Zoubir; (90) Akhundzada.
A disposizione: (1) Magomedaliyev, (97) Buntic; (27) Bayramov, (18) Bolt, (30) Abbas Huseynov, (3) Mmaee, (55), Badavi Huseynov, (32) Jabrayilzade; (6) Chriso Koakou; (21) Kashchuk, (11) Addai, (22) Qurbanly, (17) Duran. All. Q. Qurbanov.