L’allenatore del Napoli Antonio Conte in conferenza stampa ha presentato la sfida di Champions League in programma domani alle ore 21:00 contro il Manchester City all’Etihad Stadium di Manchester.
Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.
“Tornare in Inghilterra fa sempre piacere. Allenare in Inghilterra è stata un’esperienza bellissima, sotto tutti i punti di visti. Il calcio inglese per livello e atmosfera è a un livello molto alto. Ho parlato con De Bruyne del City, visto che lui qui in dieci anni ha vinto tutto ed è stato allenato da un allenatore top top come Guardiola. Abbiamo preparato questo match con la stessa accuratezza delle altre partite”.
“Tornare a Manchester nella più importante competizione europea è motivo d’orgoglio e soddisfazione. Andiamo ad affrontare una squadra che negli ultimi anni è stata protagonista assoluta, quindi stiamo parlando di un top club con un allenatore davvero top top. Ci arriviamo con grande umiltà, con lo Scudetto sulla maglia, frutto di un’annata straordinaria. Ora vogliamo confrontarci in Europa in maniera molto umile nel confrontarci con queste realtà che sono molto importanti, molto forti e anche per capire come sta andando questo processo che abbiamo iniziato dall’anno scorso”.
“Nuovo format della Champions? Se prendiamo l’esempio dell’anno scorso, fa capire un po’ la difficoltà. Dopo otto partite lo stesso Manchester City e Real Madrid hanno dovuto fare lo spareggio. Questo fa capire il livello di difficoltà, che è alto. Nessuno può sottovalutare nessuno. Noi ci arriviamo con grande gioia, con grande entusiasmo. Questa competizione da visibilità e lustro, i tifosi vogliono sentire la musichetta. Dobbiamo fare questo viaggio con grande entusiasmo, senza facili entusiasmi o facili depressioni che non vanno mai bene”.
“In Champions io e il Napoli abbiamo raggiunto lo stesso risultato: i quarti di finale. Ora uniamo le forze per fare qualcosa di bello, un viaggio senza entusiasmo né depressioni. Siamo orgogliosi e come dico sempre ai ragazzi dobbiamo finire ogni partita senza rimpianti. Domani dovremo avere coraggio. Andiamo avanti con un progetto che prevede ciò che state vedendo. Non possiamo stare a bordoring e sperare di sferrare un contrattacco in contropiede e vincere, non penso sia la strada che ci porta a crescere. Noi giocheremo la partita coi nostri pregi e i nostri difetti: non ci sarà la perfezione ma faremo del nostro meglio, guardando al nostro percorso”.
“Hojlund? E’ arrivato con grande entusiasmo e grande voglia, è un ragazzo di 22 anni con una carriera davanti. Ha dimostrato di avere potenzialità e basi con cui io dovrò essere bravo a lavorare. Come con Lucca e Ambrosino. Per migliorarli e farli diventare ancor più bravi. So benissimo che la crescita del Napoli passa dalla crescita di ogni singolo calciatore. Meret? Non lo abbiamo voluto rischiare a Firenze, ma ma ha recuperato ed è a disposizione”.
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