Per la sesta giornata della ‘Fase Campionato della Champions League 2025-26, il Napoli affronta il Benfica allo stadio Da Luz di Lisbona mercoledì 10 dicembre alle ore 21:00.
Breve storia del club.
Fondato nel 1904 il nome completo è Sport Lisboa e Benfica, detto semplicemente Benfica. E’ la squadra più importante e gloriosa del Portogallo. Ha sede nella capitale portoghese Lisbona, che dista da Napoli circa 2.007 km e circa 3 ore di volo.
Il Benfica gioca nella Primeira Liga, il massimo campionato di calcio portoghese. In Patria ha vinto 38 campionati, 26 coppe del Portogallo, 9 Supercoppe portoghesi, 8 coppe di Lega portoghese. In campo internazionale ha vissuto il suo massimo periodo di gloria negli anni 60 quando ha vinto 2 Coppe dei Campioni nel 1961 e nel 1962 e ha perso le finali nel 1963, 1965 e 1968. Inoltre ha perso anche le finali nel 1988 e nel 1990. Oltre a quelle in Coppa dei Campioni, il Benfica è alla sua 20esima partecipazione in Champions dove è arrivato massimo ai quarti di finale.
Al termine della scorsa stagione occupava la 15esima posizione nel ranking UEFA.
I colori sociali sono il rosso e il bianco.

Il simbolo della squadra è l’aquila, presente anche nello stemma della squadra. Il club ha tre soprannomi: ‘Aguias’ (aquile), ‘O glorioso’ (il glorioso) e ‘Encarnados’ (per il colore rosso della maglia).

Il presidente è l’ex stella del Benfica ed ex calciatore di Fiorentina e Milan Rui Costa.

Lo stadio di casa è il Da Luz, soprannominato ‘a catedral’, con una capienza di 66.147 posti.

Lo sponsor tecnico è Adidas, mentre il main sponsor sulla maglia è Emirates Fly Better. Il valore della rosa è di 336 milioni di euro circa, l’età media della rosa è 24,1 anni.
La Hall of Fame del club non può che partire da uno dei calciatori più forte di tutti i tempi: Eusebio (nella foto). Inoltre ci sono nomi importanti tra i quali Preud’Homme, Teixeira, Coluna, Simoes, Chalana, Espirito Santo, Torres, Joao Pinto, Rui Aguas, Artur Jorge, Rui Costa, Jordao, Darwin Nunez, Nuno Gomes, Di Maria, Aimar.

Principali movimenti del calciomercato 2025-26.
– Acquisti: Dedic (DI), R. Araujo (DI), Obrador (DI), Dahl (DI), Rios (CE), Sudakov (CE), Barrenechea (CE), Lukebakio (AT), Ivanovic (AT).
– Cessioni: Carreras (DI), Bajrami (DI), Jurasek (DI), Florentino Luis (CE), Kokcu (CE), Renato Sanches (CE), Martim Neto (CE), Akturkoglu (AT), Cabral (AT), Di Maria (AT), Gouveia (AT), Amdouni (AT), Belotti (AT), Tengsted (AT).
Come gioca il Benfica.
Il Benfica nei preliminari di Champions ha eliminato i francesi del Nizza (2 vittorie per 2-0) e i turchi del Fenerbache allenati da Mourinho (0-0 in trasferta e 1-0 in casa). Nella ‘fase Campionato’ dopo le prime quattro sconfitte consecutive con Qarabag (2-3) e Leverkusen (0-1) in casa, con Chelsea (0-1) e Newcastle (0-3) in trasferta, alla quinta giornata ha vinto in casa dell’Ajax (2-0).
I calciatori di maggior qualità del Benfica sono il portiere ucraino Trubin, l’argentino Otamanedi, il kosovaro Dedic, l’argentino Barrenechea, il belga Lukebakio, il greco Pavlidis ma soprattutto l’ucraino Sudakov accostato anche al Napoli nell’ultimo mercato.
La squadra ha iniziato la stagione con in panchina il 49enne portoghese Bruno Lage. Poi dal il 18 settembre la squadra è stata affidata al 62enne portoghese José Mourinho, esonerato nel frattempo dal Fenerbache, ex allenatore anche di Inter e Roma. Mourinho aveva già allenato il Benfica da settembre a dicembre del 2000.

Mourinho ha continuato con il modulo base del suo predecessore, il 1-4-2-3-1. L’ex tecnico anche di Real Madrid e Chelsea ha però abbassato il baricentro della squadra e dato più copertura alla difesa con l’inserimento in pianta stabile sulla trequarti del norvegese Aursnes. Quest’ultimo in fase di non possesso forma con i due centrocampisti e l’altro trequartista Barreiro un centrocampo a quattro. Sudakov si aiuta invece con Pavlidis a portare il primo pressing sul portatore di palla avversario.
Cattiveria agonistica, rapide verticalizzazioni appena riconquistata la palla e tanta fisicità sono le armi di forza dei lusitani. La fase difensiva, malgrado gli accorgimenti e la maggior prudenza di Mourinho, resta il tallone d’Achille del Benfica.
La formazione base del Benfica è formata dal seguente 11:
(4-2-3-1): (1) Trubin; (17) Dedic, (30) Otamendi, (4) Antonio Silva, (26) Dahl; (20) Rios, (5) Berrenechea; (8) Aursnes, (18) Barreiro, (10) Sudakov; (14) Pavlidis.
A disposizione: (24) Soares, (30) Diogo Ferreira; (44) T. Araujo, (3) Obrador, (66) Wynder, (71) Leandro Santos; (16) Manu Silva, (68) Veloso, (86) Prioste; (21) Cchjelderup, (9) Ivanovic, (25) Prestianni, (84) Rego. All. J. Mourinho.
Assenti gli infortunati Bah (difensore), Nuno Felix (Centrocampista), Lukebakio (attaccante), Bruma (attaccante) e H. Araujo (attaccante).






