Gli avversari. Al Maradona arriva il Parma, squadra che fa meglio in trasferta e regina stagionale dei lunch match

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Per il recupero della 16° giornata del campionato di Serie A 2025-26 il Napoli affronta il Parma allo stadio Maradona mercoledì 14 gennaio alle ore 18:30.

Breve storia del club.

Il nome completo è Parma Calcio 1913. Sono detti ‘Ducali’ perché Parma è stata una città ducale sotto il dominio della famiglia Farnese da metà ‘500 a metà ‘700.

Fondato nel 1913 con il nome Verdi Foot Ball Club e poi rifondato nel 1970 dopo lo scioglimento del 1969, prima di conoscere due nuove rifondazioni nel 2004 e nel 2015 dopo due fallimenti. Il Parma è alla sua 29esima partecipazione al campionato di Serie A. E’ retrocesso in Serie B 3 volte, l’ultima nel 2021.

Il Parma dell’era Parmalat negli anni ’90, sotto la guida di mister Scala e del presidente Tanzi, è stata una delle squadre più competitive sia a livello nazionale che internazionale. Nella bacheca del Parma non ci sono scudetti ma 3 Coppe Italia (ultima nel 2002), 1 Supercoppa Italiana (1999), 1 Coppa delle Coppe (1993), 2 Coppe UEFA (ultima nel 1999) e 1 Supercoppa Europea (1993).

Il club dal giugno 2017 è di proprietà degli americani della Krause Gropu con Kyle Krause presidente.

Il Parma gioca allo stadio Ennio Tardini (22,352 posti, 105×68 metri), intitolato all’omonimo ex presidente degli anni ’20.

L’inno della squadra si può identificare nell’Aida di verdi che viene lanciata dagli altoparlanti quando il Parma gioca le sue partite casalinghe.

Principali movimenti del calciomercato 2025-26 (in neretto quelli invernali).

– Acquisti: Britschgi (DI), Ndiaye (DI), Troilo (DI), Cremaschi (CE), Ordonez (CE), Sorensen (CE), Frigan (AT), Cutrone (AT).
– Cessioni: Leoni (DI), Osorio (DI), Hainaut (CE), Sohm (CE), Mihaila (AT), Bonny (AT), Hernani (CE), Begic (AT).

Sponsor tecnico: Puma.
Main Sponsor sulla maglia: Prometeon Tyre Group.
Valore della rosa: 153 milioni di euro circa.
Età media della rosa: 24,6 anni.
Obiettivo stagionale: salvezza.

Come gioca il Parma di Cuesta.

Il Parma prima del recupero con il Napoli è 14° in classifica con 21 punti dopo 5 vittorie (3 in trasferta), 6 pareggi (3 in trasferta) e 8 sconfitte (3 in trasferta). Penultimo attacco del campionato con 14 gol segnati (7 in trasferta) e decima difesa con 22 gol subìti (9 in trasferta).

Il dato curioso sul Parma di questo campionato riguarda i lunch match: i ducali ne hanno giocati già 3 e li hanno vinti tutti segnando 5 gol e subendone appena 2.

Dall’inizio di questa stagione la panchina dei ducali è stata affidata alla scommessa Carlos Cuesta. Il 30enne tecnico spagnolo, alla sua prima esperienza in Serie A che è anche la prima volta da allenatore dopo le esperienze da vice nelle giovanili dell’Atletico Madrid, della Juventus Under17 e dell’Arsenal.

Cuesta ha iniziato la stagione con il 3-5-2 per dare continuità al lavoro del suo predecessore (Cristian Chivu). E’ poi passato al suo preferito 4-3-3 che diventa 5-4-1 in fase di non possesso e 2-4-3-1 in fase di possesso.

Il Parma è una squadra imprevedibile che però non ha ancora trovato gli equilibri giusti, lo dimostra che ha numeri migliori in trasferta quando non è chiamata a dominare la partita e riesce ad esaltare la compattezza difensiva e l’aggressività uomo su uomo per la riconquista della palla per innescare le veloci ripartenze.

Cuesta preferisce la manovra che si sviluppa in verticalità e il coinvolgimento delle fasce laterali deve essere non costante ma tale da sorprendere l’avversario, anche se i due esterni di difesa partecipano molto alla manovra.

Il possibile undici iniziale contro il Napoli.

Contro il Napoli non saranno della gara il portiere titolare Suzuki, Almqvist, Frigan, Guaita, Lovik e Ndiaye.

Pertanto questo potrebbe essere l’undici iniziale che Cuesta potrebbe schierare al Maradona contro il Napoli.

(1-4-3-3):

(40) Corvi; (15) Del Prato, (39) Circati, (5) Valenti, (14) Valeri; (22) Sorensen, (14) Keita, (10) Bernabe; (21) Oristanio, (9) Pellegrino, (17) Ondrejka.

A disposizione: (67) Casentini, (66) Rinaldi; (27) Britschgi, 61 Drobnic, 37 Troilo; 25 Cremaschi, 8 Estévez, 24 Ordoñez; 7 Benedyczak, 32 Cutrone, 30 Djurić. All. C. Cuesta.