Gli avversari. Dopo la vittoria dell’andata, il Verona al Maradona cerca punti salvezza

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Per la 20esima giornata del campionato di Serie A 2024-25 il Napoli affronta allo stadio Maradona l’Hellas Verona domenica 12 gennaio alle ore 20:45.

La storia del club.

Il nome completo è Hellas Verona Football Club. Sono detti ‘Scaligeri’ per la dinastia omonima che ha dominato Verona per oltre un secolo. Proprio una scala è inserita nel logo del club. Invece ‘Hellas’ è stato aggiunto all’atto della fondazione per ricordare Ellade, l’antica Grecia.

Fondato nel 1903 e poi rifondato dopo il fallimento nel 1991, il Verona è alla sua 34esima partecipazione al campionato di Serie A.

Il miglior piazzamento è l’unico scudetto vinto nella stagione 1984-85 sotto la guida di Osvaldo Bagnoli, mentre per nove volte è retrocesso in Serie B (ultima nella stagione 2017-18).

Il Verona ad oggi vanta il record di essere l’unica squadra di una città non capoluogo di regione ad aver vinto uno scudetto, da quando nel 1929-30 il campionato prevede un girone unico.

Nella Hall of Fame del club non mancano nomi importanti. Su tutti ricordiamo Clerici, Renica, Paolo Rossi, Boninsegna, Briegel, Elkjaer, Marco Baroni, Berthold, Cassano, Camoranesi, Caniggia, Paolo Cannavaro, Domenghini, Levratto, Fanna, Da Costa, Gilardino, Mascetti, Inzaghi, Jorginho, Oddo, Peruzzi, Toldo, Zaccarelli, Zmuda.

Dalla primavera 2012 il presidente e proprietario del club è l’imprenditore Maurizio Setti.

Il Verona gioca allo stadio Marcantonio Bentegodi (31.045 posti a sedere, 105 metri x 68 metri), intitolato a un dirigente sportivo veronese morto nel 1873 che ha lasciato parte della sua eredità per lo sviluppo delle discipline sportive in città.

I principali movimenti del calciomercato 2024-25 (in rosso gli acquisti di gennaio).

  • ACQUISTI:
    – Difensori: Daniliuc (Salernitana), Bradaric (Salernitana), Okou (Bastia), Frese (Nordsjaelland), Corradi (Vicenza), Ghilardi (Sampdoria);
    – Centrocampisti: Kastanos (Salernitana), Harroui (Frosinone), Sishuba (Lens);
    – Attaccanti: Tengstedt (Benfica), Livramento (Maastricht), Mosquera (America), Alidou (Francoforte), Lambourde (Rennes), Sarr (Lione).
  • CESSIONI:
    – Portieri: Toniolo (Legnago);
    – Difensori: Gunter (Goztepe), Cetin (svincolato), Cabal (Juventus), Bernardi (Trento);
    – Centrocampisti: Praszelik (Sud Tirolo), Rihai (Caldiero terme), Pierobon (Juve Stabia), Folorunsho (Napoli);
    – Attaccanti: Noslin (Lazio), Braaf (Salernitana), Kallon (Salernitana), Lasagna (Bari), Henry (Palermo), Yeboah (Monopoli), Mboula (Gil Vicente).

Come gioca il Verona di Zanetti.

Dopo 19 partite il Verona è 15° in classifica con 19 punti (+2 sulla zona retrocessione) dopo 6 vittorie (3 in trasferta con Genoa, Parma, Bologna), 1 pareggio (in casa) e 12 sconfitte (6 in trasferta con Lazio, Como, Atalanta, Lecce, Fiorentina, Cagliari). Undicesimo attacco del campionato con 24 gol segnati (13 in trasferta) e peggior difesa con 42 gol subìti (20 in trasferta).

Dopo la miracolosa salvezza conquistata la scorsa stagione con mister Baroni (passato quest’anno alla Lazio), il Verona ha scelto come nuovo allenatore Paolo Zanetti, reduce dall’esonero con l’Empoli della scorsa stagione.

L’obiettivo del club è la sesta salvezza consecutiva.

A inizio stagione Zanetti è ripartito dal 4-2-3-1 utilizzato da Baroni nella scorsa stagione. Il debutto nella prima di campionato con il Napoli al Bentegodi, partita vinta 3-0 dai gialloblu, sembrava avallare la scelta di Zanetti. Invece il Verona dopo quella partita ha manifestato diverse lacune nell’equilibrio tra le due fasi e il tecnico ha deciso di schierare la difesa a 3 protetta da un centrocampo a 4 se non addirittura a 5. Con questa nuova disposizione tattica il Verona ha alternato sonore sconfitte con importanti vittorie che, al momento, l’hanno portato due punti sopra la zona retrocessione. Il Verona lascia giocare l’avversario aspettandolo compatto nella propria metà campo per diventare poi aggressivo con l’obiettivo di riconquistare palla e ripartire.

La probabile formazione contro il Napoli.

Zanetti contro il Napoli deve rinunciare agli squalificati Serdar e Tchatchoua, e agli infortunati Cruz, Frese e Harroui. Belahyane torna titolare, mentre sulla destra per sostituire Tchatchoua è ballottaggio Faraoni-Kastanos.

Questo il possibile undici iniziale contro il Napoli (3-5-2):

(1) Montipò; (27) Dawidowicz (42) Coppola, (87) Ghilardi; (5) Faraoni, (6) Belahyane, (31) Suslov, (33) Duda, (8) Lazovic; (11) Tengstedt, (9) Sarr.
A disposizione: (34) Perilli, (22) Berardi, (98) Magri; (4) Daniliuc, (12) Bradaric, (15) Okou, (23) Magnani, (82) Corradi; (17) Shishuba, (20) Kastanos, (21) Dani Silva, (80) Cisse; (7) Lambourde, (14) Livramento, (29) Alidou, (72) Ajayi, (35) Mosquera. All. P. Zanetti.