Allenatori svincolati: una lista lunga, pochi quelli interessanti

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Sono oltre 100 gli allenatori attualmente senza una squadra e che potrebbero essere ingaggiati da un qualunque club a stagione in corso.

Molti di loro sono avanti con gli anni. Altri invece sembra abbiano scelto la carriera di allenatore o per restare nel mondo del calcio dopo aver appeso le scarpette al chiodo o per avere un lavoro ben retribuito.

In pratica la maggior parte sono a spasso per una carriera non certo brillante per risultati e prestazioni delle squadre allenate.

Tra questi oltre 100 allenatori c’è anche qualche nome che potrebbe stuzzicare i desideri di qualche presidente di Serie A.

Ad esempio tra gli italiani ci sono allenatori bravi per raggiungere la salvezza o un salto di categoria. Tra questi ad esempio Davide Nicola, Bucchi, Maran, Iachini, Stellone, Liverani, Mazzarri.

Sempre tra gli italiani ci sono allenatori ambiziosi per il loro passato da campioni del mondo come Fabio Cannavaro e De Rossi. C’è anche chi come Giampaolo e Semplici non sempre è stato assistito dalla fortuna malgrado una discreta preparazione tecnico-tattica.


Tra gli stranieri invece ci sono nomi che promettevano bene all’inizio della carriera con idee tattiche interessanti ma che non hanno mai fatto il salto di qualità definitivo quali ad esempio lo spagnolo Marcelino (58 anni ex Villareal), il portoghese Villas-Boas (45 anni ex Chelsea) fermo da due anni, lo spagnolo Setien (65 anni ex Barcellona e Villareal).


Qualche nome interessante tra gli allenatori svincolati comunque non manca.

Zinedine Zidane.

Francese di 51 anni e tanti trofei vinti da calciatore. Da allenatore del Real Madrid ha vinto 2 Liga e 2 Supercoppa di Spagna, 3 Champions League, 2 Supercoppe UEFA e 3 Mondiali per club. Modulo preferito il 4-3-3. Fermo da due anni, ingaggio e possibilità di allenare la nazionale francese dal prossimo mese di luglio non lo rendono accessibile a tutti i club.


Antonio Conte.

Leccese di 54 anni e anche lui ha vinto tanti trofei da calciatore. Da allenatore non ha un buon feeling con le coppe internazionali, ma ha vinto 4 Scudetti (3 con la Juventus e 1 con l’Inter), 2 Supercoppe Italiane, con il Chelsea 1 Coppa d’Inghilterra e 1 Premier League. Modulo preferito il 3-5-2. Il suo ingaggio lordo potrebbe essere ridotto di molto a partire dal 2 novembre grazie al decreto crescita, ma resterebbe comunque alto e non per tutti i club. Non particolarmente contento di prendere un club a stagione in corso ma lo farebbe per rilanciarsi dopo il fallimento al Tottenham.


Christophe Galtier.

Francese di 57 anni. Da allenatore 4 trofei vinti in Francia (2 Ligue1) tra Lille, PSG e Saint-Etienne. Modulo preferito è il 4-4-2. Accusato di presunto razzismo nei confronti di alcuni calciatori del Nizza e dal carattere non proprio accomodante, è tentato dalle offerte faraoniche arrivate dal mondo arabo.


Igor Tudor.

Croato di 45 anni. Con l’Hajduk Spalato ha vinto una Coppa di Croazia, in Italia ha allenato Udinese e Verona. Modulo preferito il 3-4-2-1 ma sa adattarsi alle caratteristiche dei calciatori a disposizione. Un emergente dall’ingaggio basso, dal carattere forte ma che sa entrare in sintonia con i calciatori. La Roma sta pensando a lui per una eventuale sostituzione di Mourinho.


Marcelo Gallardo.

Argentino di 47 anni. Un passato vincente da calciatore in Argentina, Uruguay e Francia. Mentalità vincente che ha portato con se sulla panchina del River Plate dove ha vinto 7 trofei in Patria, 2 Coppe Libertadores, 3 Recopa Sudamericana e 1 Copa Sudamericana. Modulo preferito 4-3-3 che alterna al 4-4-2 ma non è un’integralista e sa adattare la squadra alle necessità della gara e all’avversario di turno.