Auguri ‘Rafa’: i 60 anni dell’ultimo allenatore che ha scritto il nome Napoli in ben due albi d’oro

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Rafael Benítez Maudes detto ‘Rafa’ Benitez oggi compie 60 anni. Nato a Madrid il 16 aprile del 1960 Benitez anche se non ha avuto un passato glorioso da calciatore è uno degli allenatori più vincenti in attività. 

Una bacheca ricca di trofei non sempre vinti con i top club:

  • 1 Champions League con il Liverpool nel 2004-2005;
  • 1 Mondiale per club con l’Inter nel 2010;
  • 2 Europa League con il Valencia nel 2003-2004 e con il Chelsea nel 2012-2013;
  • 1 Coppa d’Inghilterra con  il Liverpool nel 2005-2006;
  • 1 Community Shield con il Liverpool nel 2006;
  • 2 Liga di Spagna con il Valencia nel 2001-2002 e nel 2003-2004;
  • 1 Coppa Italia con il Napoli nel 2013-2014;
  • 2 Supercoppe Italiane con l’Inter nel 2010 e con il Napoli nel 2014.

Nominato due volte allenatore dell’anno UEFA (2003-2004 e 2004-2005) Benitez ha allenato il Napoli nelle stagioni 2013-14 e 2014-2015. Oltre i due trofei vinti, Coppa Italia nel 2013-14 e Supercoppa Italiana nel 2014 battendo in finale a Doha la Juventus, Benitez con il Napoli ha conquistato anche una semifinale europea (Europa League 2014-2015) che gli azzurri non conquistavano dal lontano 1989 (anno della vittoria in Coppa Uefa).

Benitez è stato anche l’allenatore che ha gestito l’addio di Cavani passato al PSG in cambio di 64 milioni di euro della clausola risolutoria, soldi che il tecnico spagnolo ha ottimizzato portando in azzurro Reina, Rafael (l’eroe di Doha), Albiol, Koulibaly, Ghoulam, Jorginho, Callejon, Higuain, Zapata, Mertens.

Operazioni brillanti considerato poi il rendimento dei vari Callejon (pagato circa 9 milioni di euro), Mertens (9,5 milioni di euro), Higuain (38 milioni di euro), Koulibaly (8 milioni di euro), Ghoulam (circa 5,5 milioni di euro). Addirittura Albiol, campione del mondo e d’Europa con la Spagna, è stato pagato appena 11,8 milioni di euro.

Ma Benitez è passato alla storia del calcio italiano anche per quel “Con la Juve ci può stare” pronunciato dopo aver commentato in diretta TV un gol irregolare dei bianconeri segnato al Napoli.

Tanti auguri mister Rafa, ambasciatore di una signorilità che ormai nel calcio è qualità quasi scomparsa.

Soprattutto grazie per aver scritto due volte il nome Napoli nella storia del calcio italiano e se gli arbitraggi della doppia sfida con il Dnipro lo avessero consentito…chissà magari ci sarebbe stata anche una terza volta.