Castel di Sangro giorno 10: il Napoli batte l’Augsburg, squadra in crescita e camaleontica

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Fonte SSC Napoli.



Il diario giornaliero del ritiro del Napoli a Castel di Sangro (28 luglio – 12 agosto).

Dopo l’allenamento mattutino svolto a porte chiuse, nel pomeriggio il Napoli ha vinto con i tedeschi dell’Augsburg 1-0 con un gol di Rrahmani su azione d’angolo nella ripresa. A bordo campo con il presidente De Laurentiis anche il nuovo acquisto Natan, 22enne difensore brasiliano che in mattinata ha sostenuto le visite mediche a Roma.

Per la quinta amichevole stagionale (la terza in Abruzzo) Stadio Patini ancora una volta sold out.

In dieci non hanno preso alla gara: Gollini, Zedadka, Mario Rui, Coli Saco, Folorunsho, Anguissa, Zielinski, Gaetano, Osimhen e Kvaratskhelia.

Napoli schierato nel primo tempo con il 4-2-4 formato da Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard, Olivera; Elmas, Lobotka; Politano, Raspadori, Simeone, Lozano, anche se in alcune fasi della gara si è accennato un 4-2-3-1 formato da Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Ostigard, Olivera; Elmas, Lobotka; Politano, Raspadori, Lozano; Simeone e anche un 4-3-3 con Raspadori nel ruolo di mezzala. Entrati nel finale anche Russo Obaretin al posto di Olivera ed Elmas.

Con i cambi nella ripresa (fuori Lobotka e Simeone sostituiti da Juan Jesus e Zerbin) si è rivisto Ostigard a centrocampo insieme ad Elmas in un 4-2-3-1 che vede Juan Jesus difensore centrale e Zerbin al posto di Simeone con Lozano trasformato in centravanti e il nuovo entrato sull’esterno. Entrano poi Demme per Lozano e si torna al 4-3-3 con Ostigard ancora a centrocampo e Raspadori punta. Con l’uscita di Politano Zanoli ha giocato più avanti di Di Lorenzo.

Non entrati Contini, Idasiak, D’Avino, Russo, Obaretin.

Napoli più pimpante rispetto all’ultima uscita, in decisa crescita anche se c’è ancora da lavorare. Bene il pressing alto e come la squadra ha riempito l’area di rigore con molti uomini. Da citare le incursioni in avanti di Olivera e la maggiore precisione negli scambi uno-due.

Da migliorare l’attenzione in difesa e aumentare il livello di concretezza in zona gol anche se le tante assenze hanno un peso specifico importante per questo aspetto. Ancora uno stop per un azzurro: questa volta si tratta di Politano che dolorante lascia il suo posto a Zanoli.