Castel di Sangro giorno 2: anche Ghoulam prove i movimenti difensivi

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Secondo giorno di ritiro del Napoli a Castel di Sangro con doppia seduta di allenamento. La seduta mattutina aperta al pubblico e ai giornalisti, quella pomeridiana è invece a porte chiuse quindi non visibile né ai tifosi né alla stampa. 

La sessione mattutina fa registrare il ritorno in gruppo di Luperto e Ounas. Ancora assenti Petagna (differenziato in Palestra), Contini e Palmiero (differenziato in piscina), mentre Ghoulam è impegnato in un differenziato sul campo B.

Dopo un riscaldamento con il pallone si parte con la partitella a campo ridottissimo 9 contro 9 con due portieri per parte a difendere le sei porticine disposte sulle due linee di fondo campo. L’obiettivo è fare giocate ad alta intensità con prove di pressing attivo e passivo giocando soprattutto sfruttando l’ampiezza del campo.

Tanti applausi per Osimhen e Insigne ma anche per mister Spalletti.

Dopo la partita i portieri hanno iniziato l’allenamento specifico del ruolo mentre Spalletti ha provato le due fasi.

Quella difensiva ha visto impegnato anche Ghoulam ed è stata basata soprattutto  movimenti e gli automatismi della linea difensiva a quattro. La prima prova prevede uno dei centrali che rompe la linea per uscire in pressing sull’attaccante avversario centrale che riceve palla. La seconda prova è uno degli esterni che rompe la linea per uscire in pressing sull’esterno avversario che riceve palla. La terza prova prevede la linea alta pronta a scappare all’indietro sul lancio lungo della squadra avversaria.

Quella offensiva invece ha visto la disposizione in campo di sagome ‘avversarie’ in ferro posizionate con un 5-4-3 per aumentare la densità in campo con la linea difensiva prima a ridosso del limite dell’area di rigore e poi avanzata di qualche metro: gli attaccanti e i centrocampisti devono allenarsi sugli scambi a un tocco nello stretto per aggirare alle spalle la linea difensiva e attaccare così la profondità evitando il fuorigioco. In una seconda prova Sagome ‘avversarie’ posizionate con un 5-4-3 per aumentare la densità in campo con la linea difensiva prima a ridosso del limite dell’area di rigore e poi avanzata di qualche metro: gli attaccanti e i centrocampisti devono allenarsi sugli scambi a un tocco nello stretto per aggirare alle spalle la linea difensiva e attaccare così la profondità evitando il fuorigioco.

La seduta pomeridiana, che probabilmente avrà visto Spalletti provare schemi top-secret, raccontata dal sito ufficiale della SSC Napoli è iniziata con un torello sul campo B seguita da una esercitazione tattica e partita a campo ridotto.

Contini ha svolto lavoro personalizzato in palestra mentre Palmiero ha svolto allenamento personalizzato in campo. Petagna, Luperto e Ghoulam hanno svolto lavoro in piscina.