Coronavirus: le disposizioni chieste dalla Lega per lo svolgimento delle partite a porte chiuse, niente conferenze post partita

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Con la Circolare numero 23 del 6 marzo 2020 la Lega di Serie A ha comunicato ai club le precauzioni che devono essere adottate in occasione dello svolgimento delle partite a porte chiuse in seguito all’allarme per il coronavirus. 

Questi alcuni estratti della Circolare che è possibile leggere in versione integrale cliccando QUI.

A) Un servizio medico sanitario dotato di scanner per la rilevazione delle temperature agli ingressi dello stadio di tutti i soggetti au­torizzati.
B) Un documento riassuntivo con tutte le norme igienico-sanitarie adottate in ciascun impianto sportivo, prima dello svolgimento di ciascun evento, da presentare alle Autorità in caso di richiesta.
C) Una modulistica, a mezzo di autodichiarazione, atta a certificare che i soggetti ammessi all’interno dell’impianto abbiano attivato tutte le misure di controllo e prevenzione necessarie a ridurre il rischio di contagio e a salvaguardare gli interessi degli individui. Anche con specifico riferimento alle misure di cautela volte a prevenire la diffusione del C0VIDÌ9 (seguirà bozza di tale docu­mento).

Le persone autorizzate a entrare negli stadi:

A) Il personale tecnico con funzioni strettamente connesse all’organizzazione della gara nel numero complessivo di massimo 100 unità. (a titolo esemplificativo ma non esaustivo: i raccattapalle, i manutentori del campo, gli operatori di pulizia delle aree interessate).
B) Gli incaricati delta Procura Federale, i Delegati Lega, i Medici Anti-Doping e i rappresentanti della Commissione Federale Antidoping.
C) Gli addetti della Sicurezza Pubblica, gli steward previsti nelle aree interessate, i VVFF e gli operatori di Pronto Soccorso, secondo le indicazioni approvate dal GOS.
D) Gli operatori televisivi e i giornalisti delle sole emittenti titolari dei diritti di trasmissione dell’evento live.
E) I fotografi ufficiali e i social media manager di entrambe le squadre.
F) gli operatori dell’informazione (giornalisti e fotografi) preventivamente autorizzati dal club ospitante ad accedere allo stadio, in un numero massimo di 50 unità e solo subordinatamente alla capacità delle Società di garantire la piena ottemperanza delle norme previste dai vari DPCM in materia. Per gli operatori dell’informazione dovrà essere previsto un ingresso dedicato che non consenta alcuna commistione con i tesserati.

In Tribuna stampa, tutti giornalisti e i fotografi, accreditati dovranno essere posizionati mantenendo una distanza di almeno 2 metri. I soli fotografi ufficiali dei due Club potranno accedere al terreno di gioco. Gli altri fotografi eventualmente ammessi dovranno essere previsti alternativamente in tribuna stampa o eventualmente in altro settore dello stadio stabilito dalla Società ospitante, non potendo essere ammessi nella usuale posizione a bordo campo.

Le dichiarazioni dei protagonisti e le emittenti TV.

Gli operatori televisivi e i giornalisti delle emittenti titolari dei diritti di trasmissione live nazionale (SKY. DAZN. Radio RAI), un’emittente estera e i club channel ufficiali potranno svolgere le attività previste dai pacchetti a loro assegnati (il calciatore e/o l allenatore dovranno essere dotati di un auricolare “monouso”, mentre l’audio dell’intervistato dovrà essere registrato attraverso un microfono ‘ boom” direzionale).
Non verranno effettuate interviste ai tesserati all’arrivo pullman e non si terranno la conferenza stampa post partita e le interviste nella mixed zone.
Non verranno effettuate le interviste Mini-flash e Super-flash sul terreno di gioco, né le riprese negli spogliatoi pre e post riscaldamento.
Per evitare la permanenza a lungo in luoghi chiusi di un elevato numero di persone sarebbe opportuno che i giornalisti lavorassero, al termine della gara, dalle postazioni in tribuna stampa.

Il cerimoniale in campo.

A) L’ingresso in campo delle squadre avverrà in assenza di bambini e/o altri accompagnatori dei giocatori e degli ufficiali di gara:
B) Una volta completato l’allineamento, i calciatori non effettueranno il saluto pre partita