De Laurentiis trovi una soluzione. A gennaio fondamentale per il Napoli fare tre ‘(RI)acquisti’

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Inizio di stagione brillante per il Napoli. La squadra di Spalletti sta dimostrando di essere competitiva grazie anche alla spina dorsale di primo livello formata da Koulibaly-Anguissa-Osimhen.

Ma è proprio la spina dorsale tutta africana che rischia di diventare un pericoloso ostacolo per la ambizioni del Napoli di Spalletti.

Infatti Koulibaly (Senegal), Anguissa (Camerun) e Osimhen (Nigeria) rischiano di ‘indebolire’ il Napoli richiamati dalle rispettive nazionali già dal prossimo 27 dicembre per giocare la Coppa d’Africa in programma in Camerun dal 9 gennaio al 6 febbraio 2022.

Considerando che tutti e tre giocano per le nazionali tra le più forti del continente, è facile immaginare che faranno molta strada nella competizione africana.

Spalletti potrebbe essere costretto a rinunciare ai tre africani per ben 5 partite di campionato oltre la gara degli ottavi di Coppa Italia (12 o 19 gennaio):

  • Juventus-Napoli (6 gennaio);
  • Napoli-Sampdoria (9 gennaio);
  • Bologna-Napoli (16 gennaio);
  • Napoli-Salernitana (23 gennaio);
  • Venezia-Napoli (6 febbraio)

Al di là dei rischi ancora alti legati al covid-19, bisognerà valutare quanto peserebbe sui tre calciatori dal punto di vista della stanchezza la partecipazione a una competizione intensa come la Coppa d’Africa considerando che il 13 febbraio c’è Napoli-Inter e il 17 febbraio l’eventuale (speriamo di no) spareggio di Europa League nel caso il Napoli dovesse arrivare secondo nel girone.

Non lasciarli partire sarebbe una sorta di campagna acquisti invernale per De Laurentiis.

Senza entrare nel merito della validità degli eventuali sostituti dei tre partenti, è opportuno sottolineare che la Coppa d’Africa giocata a gennaio e febbraio non ha più senso ed è un danno incalcolabile che rischia di falsare diversi campionati.

Una volta i calciatori delle nazionali africane tesserati e PAGATI dai club europei si contavano sulle dita di una mano. Oggi non è più così e i calciatori africani sono in molti casi lo zoccolo duro di tanti club che PAGANO I LORO LAUTI INGAGGI.

Sarebbe un peccato ed un errore IMPERDONABILE non fare tutti i tentativi possibili (e anche impossibili) per trovare una soluzione.

Una soluzione che tuteli i club e al tempo stesso salvi la Coppa d’Africa che non sarebbe giusto annullare…ma opportuno rinviare sicuramente.

A giugno in Sudafrica nell’estate del 2010 si sono giocati i mondiali perché mai non si potrebbe giocare la Coppa d’Africa?