Per la 18esima giornata del campionato di Serie A 2024-25 il Napoli affronta il Venezia allo stadio Maradona di Napoli domenica 29 dicembre alle ore 15:00.
Breve storia del club.
Il nome completo è Venezia Football Club. Fondato nel 1907 il Venezia, ha vissuto un periodo d’oro nel biennio 1940-42 con la vittoria dell’unica Coppa Italia e la conquista di un 3° posto in Serie A, miglior piazzamento nel massimo campionato di calcio. Negli ultimi venti anni è stato rifondato tre volte, una dopo un illecito sportivo in una gara con il Genoa.
Sotto la presidenza Zamparini il Venezia ha tesserato nomi importanti per la sua dimensione calcistica, sia in panchina (ricordiamo Spalletti, Marchesi, Novellino, Zaccheroni, Maifredi, Prandelli) sia in campo (ricordiamo Recoba, Maniero, Di Napoli, Iachini, Taibi, Ganz, Schwoch).

Il Venezia è al suo 14° campionato di Serie A ed è retrocesso 7 volte (ultima volta nella stagione 2021-22).
Lo sponsor tecnico è Nocta, mentre quello istituzionale sulle maglie è Cynar Spritz. Lo stadio di casa è il Pier Luigi Penzo (12.048 posti, 105×65 metri).

Il simbolo del Venezia è il Leone di San Marco, i colori sociali sono il Nero, l’arancione e il verde. L’inno è Venezia Calcio Anthem.

Principali movimenti del calciomercato 2024-25.
- ACQUISTI:
– Portieri: Plizzarri (Pescara), Stankovic (Inter);
– Difensori: Sagrado (Lovanio), Schingtienne (Lovanio), Lucchesi (Fiorentina), Haps (Genoa), Carboni (Inter);
– Centrocampisti: Duncan (Fiorentina), Doumbia (Albinoleffe), Nicolussi Caviglia (Juventus), Oristanio (Inter), Crnigoj (Reggiana);
– Attaccanti: Yeboah (Rakow Czestochowa), Raimondo (Bologna), Redan (triestina). - CESSIONI:
– Portieri:
– Difensori: Ullman (svincolato), Modoro (fine attività);
– Centrocampisti: Tessmann (Lione), Jajalo (risoluzione contrattuale);
– Attaccanti: Dembele (Torino), Cerysev (svincolato), Olivieri (Juve next gen.), Pierini (Sassuolo), Novakovich (Bari).
Come gioca il Venezia di Di Francesco.
Dopo 17 giornate il Venezia non ha mai vinto in trasferta ed è penultimo in classifica con 13 punti, dopo 3 vittorie (tutte in casa), 4 pareggi (3 in trasferta con Fiorentina, Monza, Juventus) e 10 sconfitte (6 in trasferta con Lazio, Milan, Roma, Verona, Inter, Bologna). Quattordicesimo attacco del campionato con 17 gol (7 in trasferta) e 17° difesa con 30 gol subìti (19 in trasferta).
Dopo quattro sconfitte consecutive il Venezia nelle ultime tre di campionato ha conquistato due pareggi, in trasferta con la Juventus e in casa con il Como, e una vittoria in casa con il Cagliari.
A Torino con la Juventus avrebbe meritato la vittoria per la prestazione fatta e per il risultato che lo vedeva in vantaggio per 2-1 prima di essere raggiunta sul pari nei minuti di recupero con un calcio di rigore alquanto generoso.
Dall’inizio di questa stagione la squadra è allenata dal 55enne pescarese Eusebio Di Francesco.

Di Francesco di base punta sulla difesa a tre per un modulo che in fase di possesso varia tra il 3-4-2-1 e il 3-4-3. I mediani hanno un ruolo di play e la costruzione della manovra prevede l’utilizzo soprattutto degli esterni. Il compito degli esterni è quello di produrre cross dalla linea di fondo campo. I trequartisti hanno invece un ruolo da incursori e devono anche essere pronti a chiudere l’azione nell’area avversaria, molto utili anche nel gioco di sponda nello stretto per l’assalto all’area di rigore.
In fase di non possesso la squadra si dispone invece con il classico 3-5-2 molto compatto nei propri 35 metri e che punta a bloccare soprattutto le vie centrali, con marcature a uomo per limitare anche le individualità avversarie. La scelta è quella di non aggredire alta la squadra avversaria e di lasciarla libera di impostare l’azione fino alla linea di metà campo.
Due calciatori si sono messi particolarmente in mostra in questa prima parte di campionato: Oristanio con i suoi dribbling e Nicolussi Caviglia con le sue punizioni.
La probabile formazione anti-Napoli.
Di Francesco deve rinunciare a Svoboda (stagione finita per la rottura del crociato), Sagrado e Raimondo che dovrebbero rientrare a inizio 2025. Il tecnico dei lagunari spera ancora di recuperare almeno per la panchina Duncan.
L’undici iniziale, eccezion fatta per Svoboda sostituito da Altare, dovrebbe essere per dieci undicesimi lo stesso che ha prima pareggiato in casa della Juventus e poi battuto il Cagliari in casa.
(3-4-2-1):
(35) Stankovic; (15) Altare, (4) Izdes, (33) Sverko; (7) Zampano, (38) Andersen, (14) Nicolussi Caviglia, (77) Ellertsson; (11) Oristanio, (6) Busio; (20) Pohjanpalo.
A disposizione: (1) Joronen, (23) Grandi; (25) Schingtienne, (79) Carboni, (5) Haps, (27) Candela; (97) Doumbia, (22) Crnigoj, (10) Yeboah, (80) El Haddad, (19) Bjarkason, (9) Gytkjaer. All. E. Di Francesco.






