Gli avversari. Il Pisa di Gilardino e Albiol all’esame Maradona

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Per la 4° giornata del campionato di Serie A 2025-26 il Napoli affronta il Pisa allo stadio Maradona lunedì 22 settembre alle ore 20:45.

Breve storia del club.

Il nome completo è Pisa Sporting Club. Fondata nel 1909 è stato poi rifondato nel 1994 e nel 2009. I suoi anni di maggior prestigio sono quelli vissuti sotto la presidenza di Romeo Anconetani dal 1978 al 1994, quando ha raggiunto il miglior piazzamento in Serie A (11° posto) e ha vinto la Mitropa Cup.

Dal 2021 il club è di proprietà di Alexsander Knaster russo fondatore di una holding che aiuta le società russe negli investimenti all’estero. Il presidente del club è però Giuseppe Corrado.

Il Pisa è al suo 8° campionato di Serie A ed è retrocesso 5 volte (ultima nella stagione 1990-91).

I principali calciatori della hall of Fame del club sono Diego Simeone, Klaus Beergreen, Carlos Dunga, William Kjeft, Pasquale Casale, Alessandro Abbondanza, Max Allegri, Beppe Volpecina, José Chamot.

Lo sponsor tecnico è l’Adidas, mentre quello istituzionale sulle maglie è Celtiar. Lo stadio di casa è l’Arena Garibaldi Romeo Anconetani (11.293 posti).


Il simbolo del Pisa è Torre di Pisa con la croce pisana, l’inno è ‘Alé Pisa alé’ cantata da Andrea Bocelli.

Il valore della rosa è stimato intorno agli 85 milioni di euro, mentre l’età media dell’attuale rosa è di 25,9 anni.

Principali movimenti del calciomercato 2025-26.

  • ACQUISTI:
    Scuffet (PO), Albiol (DI), Akinsanmiro (DI), Aebischer (CE), Stengs (CE), Nzola (AT), Cuadrado (AT).
  • CESSIONI:
    Bassanini (CE), Ferrari (AT).

Come gioca il Pisa di Gilardino.

Dopo le prime tre giornate di campionato il Pisa è ultimo in classifica con 1 punto, frutto del pareggio in casa dell’Atalanta seguito poi dalle sconfitte interne con Roma e Udinese.

In Coppa Italia ha superato il primo turno battendo il Cesena ai rigori e giovedì è atteso dalla trasferta in casa del Torino.

Dall’inizio di questa stagione il Pisa è allenato dal 43enne Alberto Gilardino, da calciatore campione del mondo con l’Italia di Lippi nel 2006. Gilardino per il suo Pisa ha scelto come modulo base il 3-4-2-1. I centrali di difesa restano stabili a protezione della propria area e a turno avanzano solo sui calci piazzati a favore. Gli esterni di centrocampo in fase di possesso sono quelli che avanzano sulla linea dei due trequartisti, che a loro volta in fase di non possesso arretrano a formare una linea di mediana a sei. I centrali di centrocampo devono invece puntare al fattore sorpresa con gli inserimenti in area avversaria.

La probabile formazione anti-Napoli.

Oltre Traoré e Denoon, non sarà della gara per infortunio Stengs, mentre per la condizione fisica non ottimale Albiol e Lorran partiranno dalla panchina. Oltre Raul Albiol anche l’altro ex Napoli Scuffet non sarà titolare al Maradona.

Questo il possibile undici iniziale che Gilardino potrebbe schierare al Maradona.

(3-4-2-1): (1) Semper; (5) Canestrelli, (47) Mateus Lusuardi, (4) Caracciolo; (14) Akinsanmiro, (20) Aebischer, (6) Marin, (3) Angori; (11) Cuadrado, (7) Leris; (18) Nzola.
A disposizione: (12) Nicolas Andrade, (22) Scuffet; (94) Bonfanti, (39) Albiol, (33) Calabresi; (8) Hojholt, (21) Vural, (36) Piccinini, (19) Esteves, (99) Lorran, (10) Tramoni; (32) Moreo, (9) Meister. All. A. Gilardino.