Per la 20 giornata del campionato di Serie A 2025-26 il Napoli affronta l’Inter allo stadio San Siro/Meazza di Milano domenica 11 gennaio alle ore 20:45.
Breve storia del club.
Il nome completo è Football Club Internazionale Milano. Fondata nel 1908 è uno dei pochi club italiani che non ha dovuto rifondarsi dopo un fallimento. Dal maggio 2024 il club è di proprietà del fondo americano Oaktree Capital Management, alla presidenza c’è il ‘navigato’ nel mondo del calcio Giuseppe Marotta.

L’Inter è l’unica squadra italiana ad aver partecipato a tutti i 93 campionati di Serie A a girone unico disputati dal 1929-30 ad oggi, alcuni dei quali giocati come Ambrosiana Inter.
Una bacheca ricca di trofei:
- 20 Scudetti (ultimo nel 2023-24)
- 9 Coppe Italia (ultima nel 2022-23)
- 8 Supercoppe Italiane (ultima nel 2024 con la vittoria in finale contro il Napoli)
- 3 Coppe dei Campioni/Champions League (ultima nel 2010)
- 3 Coppe UEFA (ultima nel 1998)
- 3 Coppe Intercontinentali/Mondiale per club (ultima nel 2010).
La Hall of Fame è piena di nomi prestigiosi che ricordarli tutti è impossibile. Ne citiamo qualcuno: Mazzola, Facchetti (la sua maglia numero 3 è stata ritirata), Burgnich, Suarez, Domenghini, Meazza, Angelillo, Rummenigge, Mattahus, Ronaldo (il brasiliano), Roberto Carlos, Baggio, Fabio Cannavaro, Ibrahimovic, Bergomi, Tardelli, Causio, Altobelli, Oriali, Zenga, Batistuta, Xavier Zanetti (attuale dirigente, la sua maglia numero 4 è stata ritirata), Figo, Passarella, Anastasi, Boninsegna, Schillaci.
Lo sponsor tecnico è Nike, mentre quello istituzionale è Betsson.sport. Lo stadio di casa è il Giuseppe Meazza/San Siro di Milano (75.903 posti, 105×68 metri).

Il simbolo dell’Inter è il biscione che però non è più rappresentato nel logo ufficiale; i colori sociali sono il nero e l’azzurro, l’inno ufficiale s’intitola ‘C’è solo l’Inter’.
Principali movimenti del calciomercato 2025-26.
– Acquisti: Akanji (DI), Susic (CE), Diouf (CE), Francesco Pio Esposito (AT), Luis Enrique (AT), Bonny (AT).
– Cessioni: Pavard (DI), Asllani (CE), Zalewski (CE), Arnautovic (AT), Correa (AT), Taremi (AT).
Come gioca l’Inter di Chivu.
Dopo 19 giornate (con una da recuperare) l’Inter è campione d’inverno e prima in classifica con 42 punti. Finora ha ottenuto 14 vittorie (7 in casa con Torino, Sassuolo, Cremonese, Fiorentina, Lazio, Como, Bologna) e 4 sconfitte (2 in casa con Udinese e Milan). I nerazzurri in questo campionato non hanno ancora pareggiato. L’Inter ha il migliore attacco del campionato con 40 gol segnati (24 in casa), mentre sono 15 i gol subìti (6 in casa).
Dal mondiale per club iniziato lo scorso mese di giugno l’Inter è allenata dal 45enne rumeno Cristian Chivu, che ha vestito la maglia dell’Inter come difensore contribuendo alla conquista del triplete nel 2010.
Chivu ha proseguito il lavoro di Inzaghi riproponendo il collaudato 3-5-2 come modulo base.
In fase di possesso i tre centrali di difesa con il centrocampista centrale collaborano nella costruzione della manovra che si sviluppa molto sfruttando l’ampiezza con il coinvolgimento dei due quinti di centrocampo sulle fasce che sono anche bravi a chiudere l’azione sul secondo palo opposto al lato dello sviluppo dell’azione. I due attaccanti a turno vengono incontro al portatore di palla per poi andare a chiudere l’azione dopo aver allargato il gioco sulle fasce aprendo al tempo stesso spazi importanti per la rifinitura dell’azione da parte delle due mezzali.
In fase di non possesso i due quinti di centrocampo si allineano ai tre centrali di difesa, mentre anche gli attaccanti arretrano dietro la linea del pallone per chiudere le linee di passaggio e tentare la riconquista immediata della palla per rilanciare veloci ripartenze.
L’Inter è una squadra decisamente pericolosa sui calci piazzati.
La probabile formazione anti-Napoli.
Chivu deve rinunciare a Dumfries e Darmian, Frattesi è in dubbio. Possibilità da titolare per l’ex Zielinski. Al centro della difesa ci potrebbe essere Acerbi con Bisseck utilizzato come quinto di centrocampo al posto di Dumfries e l’esclusione dall’undici titolare di Luis Enrique.
Questa la probabile formazione che Chivu potrebbe schierare contro il Napoli:
(1-3-5-2)
(1) Sommer; (25) Akanji, (15) Acerbi, (95) Bastoni; (11) Luis Enrique, (23) Barella, (20) Calhanoglu, (7) Zielinski, (32) Dimarco; (10) Lautaro Martinez, (9) Thuram.
A disposizione: (13) Martinez, (60) Taho; (6) De Vrij, (30) Carlos Augusto, (43) Cocchi; (22) Mkhitaryan, (8) Sucic, (31) Bisseck, (41) Kamate, (50) Cinquegrano; (14) Bonny, (94) Esposito. All. C. Chivu.






