Gli avversari. Sulla strada del Napoli il Venezia che spera ancora nel miracolo-salvezza

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Per la 29esima giornata del campionato di Serie A 2024-25 il Napoli affronta il Venezia allo stadio Maradona di Napoli domenica 16 marzo alle ore 12:30.

Breve storia del club.

Il nome completo è Venezia Football Club. Fondato nel 1907 il Venezia, ha vissuto un periodo d’oro nel biennio 1940-42 con la vittoria dell’unica Coppa Italia e la conquista di un 3° posto in Serie A, miglior piazzamento nel massimo campionato di calcio. Negli ultimi venti anni è stato rifondato tre volte, una dopo un illecito sportivo in una gara con il Genoa.

Sotto la presidenza Zamparini il Venezia ha tesserato nomi importanti per la sua dimensione calcistica, sia in panchina (ricordiamo Spalletti, Marchesi, Novellino, Zaccheroni, Maifredi, Prandelli) sia in campo (ricordiamo Recoba, Maniero, Di Napoli, Iachini, Taibi, Ganz, Schwoch).

Il Venezia è al suo 14° campionato di Serie A ed è retrocesso 7 volte (ultima volta nella stagione 2021-22).

Lo sponsor tecnico è Nocta, mentre quello istituzionale sulle maglie è Cynar Spritz. Lo stadio di casa è il Pier Luigi Penzo (12.048 posti, 105×65 metri, come Cagliari e Como 3 metri più stretto rispetto agli campi di Serie A).


Il simbolo del Venezia è il Leone di San Marco, i colori sociali sono il Nero, l’arancione e il verde. L’inno è Venezia Calcio Anthem.

IL LEONE DI SAN MARCO

Principali movimenti del calciomercato 2024-25 (in grassetto quelli invernali).

  • ACQUISTI:
    – Portieri: Plizzarri (Pescara), Stankovic (Inter), Radu (Inter);
    – Difensori: Sagrado (Lovanio), Schingtienne (Lovanio), Lucchesi (Fiorentina), Haps (Genoa), Carboni (Inter), Candé (Metz), Marcandalli (Genoa);
    – Centrocampisti: Duncan (Fiorentina), Doumbia (Albinoleffe), Nicolussi Caviglia (Juventus), Oristanio (Inter), Crnigoj (Reggiana), Conde (Zurigo), Perez (Valladolid), Zerbin (Napoli);
    – Attaccanti: Yeboah (Rakow Czestochowa), Raimondo (Bologna), Redan (Triestina), Fila (Slavia Praga), Maric (Monza).
  • CESSIONI:
    – Portieri: Bertinato (Portoguesa)
    – Difensori: Ullman (svincolato), Modoro (fine attività), Altare (Sampdoria), Candela (Valladolid);
    – Centrocampisti: Tessmann (Lione), Jajalo (risoluzione contrattuale), Fiordilino (Triestina), Andersen (Sparta Praga);
    – Attaccanti: Dembele (Torino), Cerysev (svincolato), Olivieri (Juve next gen.), Pierini (Sassuolo), Novakovich (Bari), Pohjanpalo (Palermo).

Come gioca il Venezia di Di Francesco.

Dopo 28 giornate il Venezia non ha mai vinto in trasferta ed è penultimo in classifica con 19 punti, dopo 3 vittorie (tutte in casa con Genoa, Udinese, Cagliari), 10 pareggi (4 in casa con Como, Empoli, Verona, Lazio) e 15 sconfitte (6 in casa con Torino, Atalanta, Parma, Lecce, Inter, Roma). Penultimo attacco del campionato con 23 gol segnati (12 in casa) e 13° difesa con 42 gol subìti (15 in casa).

Dopo tre sconfitte consecutive il Venezia nelle ultime tre di campionato ha conquistato tre pareggi, due dei quali con Lazio in casa e Atalanta in trasferta.

Dall’inizio di questa stagione la squadra è allenata dal 55enne pescarese Eusebio Di Francesco.

Di Francesco ha iniziato la stagione puntando sul modulo base 3-4-2-1, per passare poi al 3-5-2 delle ultime gare.

Difesa a 3, mediano con il ruolo di play addetto alla costruzione della manovra, utilizzo soprattutto degli esterni nello sviluppo dell’azione d’attacco: queste le basi delle idee di gioco di Di Francesco.

Il compito dei quinti è quello di produrre cross dalla linea di fondo campo, mentre il centrale di centrocampo con le mezzali è chiamato anche a tentare incursioni nell’area avversaria e tutti e tre devono anche essere pronti a chiudere l’azione con il tiro dalla distanza.

In fase di non possesso la difesa diventa a 5 e la squadra si dispone molto compatta nei propri 35 metri, puntando a bloccare soprattutto le vie centrali, con marcature a uomo per limitare anche le individualità avversarie. La scelta è quella di non aggredire alta la squadra avversaria e di lasciarla libera di impostare l’azione fino alla linea di metà campo.

Due calciatori si sono messi particolarmente in mostra in questa prima parte di campionato: Oristanio con i suoi dribbling e Nicolussi Caviglia. Il centrocampista ex Juventus con le sue punizioni è diventato il capocannoniere della squadra (4 gol) dietro al ceduto Pohjanpaolo (6 gol)

La probabile formazione anti-Napoli.

Di Francesco deve rinunciare allo squalificato Yeboah. Assenti anche gli infortunati, tutti del reparto difensivo, Svoboda (stagione finita per la rottura del crociato), Sverko e al portiere titolare Stankovic.

Sagrado recuperato almeno per la panchina, mentre Oristanio è alle prese con i postumi dell’influenza e anche lui potrebbe non essere tra i titolari.

Con l’ex Napoli Zerbin sugli esterni, il ballottaggio in attacco è tra Matric e Gytkjaer che su rigore ha segnato l’unico gol realizzato dal Venezia nelle ultime 5 gare.

(3-5-2):

(28) Radu; (25) Schingtienne, (2) Candé, (4) Izdes; (24) Zerbin, (71) Perez, (32) Duncan, (14) Nicolussi Caviglia, (77) Ellertsson; (11) Oristanio, (9) Gytkjaer.
A disposizione: (1) Joronen, (23) Grandi; (16) Marcandalli, (79) Carboni, (5) Haps, (21) Sagrado; (7) Zampano, (17) Condé, (6) Busio, (97) Doumbia, (19) Bjarkason, (99) Maric, (80) El Haddad, (18) Fila.  All. E. Di Francesco.