Gli avversari. Tra il Napoli e lo Scudetto l’accesa rivalità (unilaterale) del Cagliari

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Per la 38° giornata del campionato di Serie A 2024-25 il Napoli affronta in trasferta il Cagliari allo stadio Maradona venerdì 23 maggio alle ore 20:45.

Breve storia del club.

Il nome completo è Cagliari Calcio. Fondato nel 1920 e poi rifondato nel 1935, il Cagliari nel calcio rappresenta l’intera Sardegna. E’ soprannominata ‘Casteddu’ (significa castello) per la roccaforte del rione alto della città.

E’ al secondo anno consecutivo in Serie A dopo aver vinto i play-off promozione nel campionato di Serie B 2022-23. Il Cagliari è alla sua 44° partecipazione al massimo campionato di calcio italiano e per 6 volte è retrocesso in Serie B (ultima nel 2021-22).

I colori sociali sono il rosso e il blu anche se la divisa iconica con lo scudetto vinto nel 1970, unico trofeo conquistato dai sardi, è completamente bianca chiusa in petto da un laccetto.


Il simbolo della squadra sono i 4 mori, simbolo anche della Sardegna.


Quando si parla di Cagliari il pensiero vola al compianto Gigi Riva, scomparso lo scorso mese di gennaio all’età di 79 anni. Stella del calcio mondiale, con i suoi gol ha trascinato il Cagliari allo scudetto vinto nella stagione 1969-70. Riva, nato in Lombardia, è diventato un’icona dell’intera Sardegna dopo aver rifiutato di trasferirsi alla Juventus per chiudere la carriera nel Cagliari.

Il club dal 2014 è di proprietà del gruppo chimico italiano Fluorsid Group e, oltre ad essere proprietario del gruppo, il milanese Tommaso Giulini è anche il presidente del club.

Il Cagliari dal 2017 gioca allo stadio Unipol Domus Arena (16.416 posti, 105×65 metri). Ha sostituito quale campo delle gare casalinghe del club, lo storico Sant’Elia.


L’inno della squadra scritto da Paolo Mogani s’intitola ‘Tifo Cagliari e boh!’.

Principali movimenti del calciomercato 2024-25 (in neretto quelli invernali).

  • ACQUISTI:
    – Portieri: Sherri (Egnatia), Caprile (Napoli);
    – Difensori: Soldati (Queretaro), Palomino (Atalanta), Langella (Entella), Zortea (Atalanta),
    Luperto (Empoli);
    – Centrocampisti: Gaetano (Napoli), Adopo (Atalanta), Felici (Feralpisalò);
    – Attaccanti: Longoni (Torino), Luteta (Atletico Lusaka), Piccoli (Atalanta), Coman (Al-Gharafa).
  • CESSIONI:
    – Portieri: Radunovic (Bari), Aresti (svincolato), Scuffet (Napoli);
    – Difensori: Hatziadiakos (Copenaghen), Veroli (Sampdoria), Boccia (Arzignano), Idrissi (Modena),
    Catena (Virtus Verona), Sulemana (Atalanta), Dossena (Como), Azzi (Cremonese), Wieteska (Paok),
    – Centrocampisti: Simonetta (Como), Di Pardo (Modena), Nandez (Al-Qadsiah)
    Courfalidis (Cosenza), Carboni (Ternana), Mancosu (svincolato);
    – Attaccanti: Pereiro (svincolato), Konate (Empoli), Prelec (Austria Vienna), Desogus (Cittadella), Lapadula (Spezia).

Come gioca il Cagliari di Nicola.

Il Cagliari ha già raggiunto la matematica salvezza con una giornata di anticipo.

Dopo 37 giornate il Cagliari è 14° in classifica con 36 punti dopo 9 vittorie (3 in trasferta con Parma, Monza, Venezia), 9 pareggi (5 in trasferta con Juventus, Genoa, Milan, Atalanta, Empoli) e 19 sconfitte (10 in trasferta con Lecce, Udinese, Lazio, Fiorentina, Venezia, Torino, Bologna, Roma, Inter, Como). Dodicesimo attacco del campionato con 40 gol segnati (16 in trasferta) e 15° difesa con 54 gol subìti (26 in trasferta).

Le squadre di Nicola fanno della compattezza difensiva il punto di partenza per chiudere gli spazi agli avversari, pressati con intensità uomo contro uomo in ogni parte del campo. Il Cagliari con il suo 3-5-2 è una squadra ostica, perché in fase di non possesso ricorre a tattiche ostruzionistiche con continue interruzioni di gioco per non dare continuità di manovra agli avversari.

Le ripartenze veloci sono invece le armi a disposizione dei sardi per mettere in difficoltà l’avversario.

Ma al di là delle caratteristiche della squadra di Nicola, ad attendere il Napoli nella gara-Scudetto c’è l’accesa rivalità SOLO dei sardi alla nata nel lontano 1997. Al Maradona, all’epoca ancora San Paolo, si giocò lo spareggio salvezza per restare in Serie A tra Cagliari e Piacenza. I tifosi del Napoli diedero il loro sostegno al Piacenza allenato da Bortolo Mutti, annunciato quale nuovo allenatore del Napoli per la stagione seguente. Il Piacenza vinse quella gara 3-1 con conseguente retrocessione dei sardi.

Il possibile undici iniziale contro il Napoli.

Contro il Napoli non ci saranno per infortunio gli ex Caprile e Gaetano fresco di operazione al menisco. In forte dubbio (più no che sì) è l’estroso Luvumbo. Zortea in forte dubbio, a disposizione Luperto e anche l’altro ex Pavoletti.

Il dubbio di Nicola è se confermare i cosiddetti titolari sia per non falsare la lotta Scudetto, sia per premiarli per la salvezza raggiunta. Non è però da escludere che qualche scelta possa ricadere su qualche calciatore che ha giocato meno.

Questo il possibile undici iniziale di Nicola contro il Napoli:

(3-5-2): (71) Sherry; (24) Palomino, (26) Yerri Mina, (6) Luperto; (14) Deiola, (21) Jankto, (8) Adopo, (29) Makoumbou, (3) Augello; (10) Viola, (91) Piccoli.
A disposizione: (31) Iliev, (1) Ciocci; (33) Obert, (28) Zappa; (16) Prati, (18) Marin, (19) Zortea; (9) Coman, (30) Pavoletti, (80) Mutandwa (97) Felici.

Gli ex Napoli nel Cagliari: Luperto, Pavoletti e gli assenti Caprile e Gaetano.