I focus. la prima conferenza stampa di Marianucci in cinque punti

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Prima conferenza stampa da calciatore del Napoli per Luca Marianucci durante il ritiro precampionato a Dimaro Folgarida.

Dal nostro inviato.

Questi i passaggi più interessanti delle sue dichiarazioni.

“Allenarsi con giocatori del calibro di De Bruyne, Rrahmani, Buongiorno, non è da tutti. L’importante è lavorare giorno per giorno per ritagliarsi uno spazio in mezzo a tanti campioni. Essere al Napoli è un sogno che si avvera, spero di ritagliarmi uno spazio”.

“Tutto il lavoro di Conte ce lo troveremo più avanti per le grandi partite che arriveranno. Il calcio è il calcio, rispetto a Empoli ci sono obiettivi diversi ma mi sento pronto per affrontarli”.

“Mi piace molto giocare con la palla. Ho avuto sprazzi da mediano e mi piace fraseggiare e costruire con gli altri reparti, me l’ha chiesto il mister e mi torna facile farlo. Sono uno che non molla mai, se perdiamo sono il primo ad arrabbiarmi, forse questo ha suscitato più interesse in Manna oltre che le mie doti da difensore anche in impostazione. Per ora sarò il quinto, ma il mio obiettivo è ritagliarmi uno spazio perché le partite saranno tante. L’arma migliore è il duro lavoro quotidiano e punterò su questo. In cosa crescere? La marcatura, come stare sull’uomo, curerò tutto con il mister e lo staff”.”.

“Forse per caratteristiche mi rivedo in Rrahmani. Lucca e Lukaku? Quando hai in squadra attaccanti tra i più forti hai meno problemi la domenica e ti aiutano verso le sfide con i grandi avversari del campionato”.

“Difendere in avanti è più facile per tutti, se recuperi puoi creare anche occasioni, se più vicino alla porta avversaria. Giocare a tre o a quattro? Io mi trovo bene sia braccetto che centrale a quattro. Il mio modello da bambino era Sergio Ramos”